Il Tirreno

Grosseto

Otto milioni contro il rischio idraulico

Otto milioni contro il rischio idraulico

Farnetani presenta il programma delle opere urgenti per la messa in sicurezza di Castiglione a partire dai bacini

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una seduta che arriva dopo l’alluvione, dopo la grande paura che ha coinvolto anche Castiglione. Oltre 8 milioni di euro, fra interventi di massima priorità e quelli da fare assolutamente (priorità 3, pari a circa 6 milioni di euro di cui 3,3 milioni già finanziati). È questa la cifra che ci vorrà per ripristinare e mettere in sicurezza dal rischio idraulico il Comune di Castiglione.

L’alluvione dell’11 e 12 novembre scorso ha causato molti danni, soprattutto alla campagna. Nella seduta del consiglio comunale il sindaco Giancarlo Farnetani ha riepilogato, con un’attenta e precisa esposizione, tutto quello che è avvenuto durante quei giorni. Farnetani ha illustrato anche le opere che dovranno essere fatte in tempi rapidissimi: sia nell’area di bacino dei fiumi Sovata-Bruna e dell’Alma, e dal punto di vista viario. Interventi ritenuti improcrastinabili, considerati di massima priorità, cioè 1 e 2, da approvare al massimo nell’arco di dieci giorni. Il sindaco ha sottolineato inoltre come la macchina organizzativa abbia funzionato bene: «Abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili, e ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla messa in sicurezza dei luoghi. Dal lavoro straordinario svolto dai tecnici e operai comunali, dai vigili urbani, dalla protezione civile e dalla Croce rossa e dalla misericordia, e dai consorzi di bonifica quello grossetano e l’Alta Maremma, oltre ai cittadini e alle aziende».

Poi è stata la volta dei numeri. «Rispetto ad altri territori noi ce la siamo cavata meglio – ha detto il sindaco. Ma nell’area di Piatto Lavato la rottura degli argini del Sovata ha provocato ingenti danni alle aziende e alle abitazioni, così come a Pian d’Alma con la rottura degli argini dell’Alma nuovo, con danni ingenti alle aziende e alle attività turistiche. E alla strada delle Rocchette, le cui strutture ricettive e gli stabilimenti balneari sono risultati gravemente danneggiati».

Per il bacino di Sovata-Bruna sono stati individuati in priorità 1 e 2 (assoluta urgenza) interventi per un ammontare di 1 milione 500 mila euro tramite il consorzio di bonifica Grossetana.

Per la zona dell’Alma nuovo e dell’Alma vecchio invece sono stati riconosciuti in priorità 1 e 2, circa 125 mila euro di interventi.

La Provincia per le strade ha individuato interventi pari a 600 mila euro. Mentre nel Comune, con priorità 2, sono stati riconosciuti 360 mila euro per la frana di via Mazzini, e 150 mila euro (priorità 3) per la viabilità comunale.

Altri fondi potrebbero arrivare quando il presidente del Consiglio dei Ministri, varerà il decreto per le spese dei soccorsi, e per il pronto intervento pari a 15 milioni di euro. Inoltre alla Toscana dovrebbero essere erogati dallo Stato circa 130-150 milioni di euro proprio per l’alluvione di novembre. Gli uffici comunali intanto hanno fatto la loro parte, tagliando dove possibile per mettere a disposizione le risorse con un assestamento di bilancio.

«Per il Natale abbiamo deciso di rinunciare alla pista di pattinaggio – ha confermato l’assessore Mazzarello – proprio in questa ottica».

Per quanto riguarda i danni alle strutture private invece, sul sito del Comune www.comune.comune.castiglionedellapescaia.gr.it sono già a disposizione i moduli per l’accertamento. Per le aziende agricole, queste procedure saranno avviate tramite le associazioni di categoria direttamente alla Provincia. Un plauso al lavoro fatto dal sindaco e dai consiglieri è arrivato poi dal capogruppo Fabio Tavarelli: «È doveroso riconoscere l’ottimo lavoro svolto da questa amministrazione durante l’emergenza della tragedia che ha colpito tutta la Maremma, e il nostro territorio. Sono convinto che questa sia la strada giusta per affrontare il futuro ma anche un grande esempio di efficienza, informazione e soccorso che amministratori e cittadini hanno saputo dimostrare in un momento di grande difficoltà». Parole, queste, alle quali si sono aggiunte anche quelle dell’assessore Mazzarello e del consigliere dell’Udc Deias.

Negli altri punti all’ordine del giorno il consiglio ha deciso di estinguere anticipatamente con l’avanzo di bilancio i mutui accesi. ma le novità non si sono limitate certo a questo. È stato anche approvato il regolamento della commissione cultura, e costituito su indicazione dell’assessore Bartoletti il consorzio unico stradale, per ridurre le spese di gestione, visto che attualmente i consorzi stradali sono 9.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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