Il Tirreno

Grosseto

politica e veleni

Le primarie riuniscono Pd e Sel

A Gavorrano divisi da anni, tornano insieme grazie a un volantino

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GAVORRANO. Il destino a volte gioca strani scherzi. Soprattutto in politica, quando le circostanze portano necessariamente a riunire schieramenti che in realtà non vanno d’accordo ormai da tanto tempo.

È il caso di Gavorrano, dove la grande giostra delle primarie ha messo di nuovo insieme il Pd e Sel.

Ieri, come accaduto in altre parti del Paese, nelle cassette della posta sparse nel comune minerario è apparso un volantino con le facce di Pierluigi Bersani e Nichi Vendola, a sostegno del segretario contro Matteo Renzi.

Niente di strano, non fosse che da queste parti Pd e Sel si scannano da almeno tre anni, ovvero da quando si sciolse il consiglio comunale del primo Borghi (Sel) a seguito delle dimissioni della compagine piddina in maggioranza.

Anzi, a essere puntigliosi, i protagonisti fanno risalire le prime crepe tra le parti al 2009, anno di un’altra tornata di primarie (il destino sa ben fare il suo lavoro): quelle di Gavorrano, in cui Borghi vinse a scapito di tre candidati Pd. E oggi, alla vigilia del ballottaggio, i due protagonisti tornano di nuovo uniti per lo scopo comune: Sel con l’ex sindaco e i suoi fedelissimi da una parte, Pd locale di forte impronta bersaniana dall’altra.

Ma la particolarità del volantino nel dì gavorranese non poteva certo passare inosservata. Infatti, su facebook subito è scattato il toto-cassettaggio: chi dei due è andato in giro a mettere i volantini?

Quelli del Pd o quelli di Sel? (a.f.)

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