Sicurezza
Impianti riaperti in anticipo? Forse l’8 dicembre
AMIATA. Se la perturbazione nevosa attesa nei prossimi giorni diventerà realtà, potrebbe anche darsi che gli impianti dell’Amiata possano aprire i battenti, seppure in modo parziale, per il fine...
AMIATA. Se la perturbazione nevosa attesa nei prossimi giorni diventerà realtà, potrebbe anche darsi che gli impianti dell’Amiata possano aprire i battenti, seppure in modo parziale, per il fine settimana dell’Immacolata. Infatti la neve caduta anche nel pomeriggio e nella notte del 30 novembre (dopo la bella nevicata del 29) non è sufficiente per ritenere sciabile la montagna. «Ci sono 10-15 cm alle Macinaie e alla Contessa e circa 20 in vetta - spiega Luciano Porcelloni dell’Isa impianti - le temperature vanno da -1 di notte a +3 di giorno. Il vento soffia più come scirocco e porta umidità notevole. La neve, poca, non tiene e non è neppure adatta a sopportare lo strato artificiale che si potrebbe sparare. Noi, se il tempo portasse la tanto attesa perturbazione nevosa nei prossimi giorni, avremmo tutta l’idea di utilizzare lo strato naturale come appoggio consistente per la neve artificiale. Se così fosse, probabilmente potremmo aprire parzialmente gli impianti con le piste principali a posto, per il fine settimana dell’8 dicembre. Ma per sapere questo bisogna aspettare di vedere quale sia la situazione per lo meno fino a lunedì».
Intanto gli sciatori e gli appassionati hanno cominciato a contattare l’Amiata, perché la prima neve è in anticipo rispetto alle vacanze natalizie, quando, cioè è segnata l’apertura ufficiale della stazione, interessa molto il popolo degli sport invernali, dato che le attività che è possibile svolgere sono molteplici: dagli sci, alle slitte, alle ciaspole, agli snow board ai quad.
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