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Grosseto

A Montioni i lupi arrivano vicini alle case

A Montioni i lupi arrivano vicini alle case

Avvistati esemplari anziani che probabilmente sono stati cacciati dal loro branco

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MONTIONI. Segnalazioni della presenza di lupi nelle macchie del parco le di Montoni sono in giro ormai da diversi anni, qualcuno era scettico o diceva appartenessero alle leggende di Maremma. In quest’ultimo periodo sono stati avvistati più volte e qualcuno li ha riconosciuti con certezza. In ogni caso tutti gli avvistatori sono concordi nell’affermare che i lupi non hanno dato cenno di voler attaccare e gli animali pur guardinghi si sono fermati e hanno poi proseguito per la loro strada. Quelli della squadra di caccia al cinghiale “Follonica ‘80” li hanno incrociati in punti diversi dell’ area venatoria a loro assegnata nelle vallate e sulle colline che si affacciano subito alle spalle del golfo di Follonica. Tiziano “Bramante” Signori ne ha visti «tre in fila camminare lungo la recinzione del Marcitoio».

Bottai e Fabrizio Barberi “il lavaggiaio”, durante una battuta, fermi in due diverse poste nei dintorni della diga Bicocchi hanno scorto «un vecchio lupo un po’ malconcio mentre si dissetava, sulle rinnovate rive del lago boschivo nella valle del Cenerone. Dalle fattezze e per il fatto che fosse solo potrebbe trattarsi di un animale espulso dal branco».

Nessuno dei cacciatori comunque ha pensato di sparare a questi esemplari. «Noi non abbiamo la necessità di eliminare i lupi – hanno voluto precisare i cinghialai – abbiamo le nostre prede a disposizione e quest’anno sono davvero tante (sono gia 47 gli irsuti presi), non vogliamo grane o colpe di nessuno genere qualora qualche lupo fosse trovato morto nei boschi».

Negli stessi giorni degli avvistamenti Vittorio Talocchini, residente al podere Bezzuga, ha notato un anziano esemplare a pochi metri dall’aia della propria casa colonica collinare. «È stata la mia nuora – ha detto il Talocchini – che dopo essersi accorta della presenza dell’animale scambiandolo per un cane randagio mi ha chiamato per intervenire. L’ho riconosciuto molto bene e quando mi ha scorto si è fermato per diversi minuti fiutando e cercando qualcosa». «Il lupo d’età e portamento avanzati - ha proseguito l’agricoltore – non si è preoccupato poi minimamente della vicinanza dei miei tre cani che intanto erano arrivati a ridosso della bestia selvatica. Dopo poco com’era venuto si è girato allontanandosi senza avventarsi o ringhiare».

Informato dell’avvistamento, in quei giorni al lago Bicocchi ha abbozzato l’ipotesi che «con molta probabilità poteva trattarsi dello stesso animale che si aggira in questi posti». Lupi anziani che non attaccano e che non hanno preso di mira nessuno.

Monica Magagnini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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