La manifestazione
“Tenzone” a Massa sulle primarie
Nella città del Balestro accuse incrociate e veleni sul voto
MASSA MARITTIMA. A Massa Marittima, tra voti “inquinati” e soddisfazione renziana, i comitati si preparano all’ultimo round in vista del voto di domani, per il ballottaggio delle primarie Pd. «A Massa 150 persone (il 20 percento dei votanti) ostili ai valori di centrosinistra, hanno partecipato al voto condizionandone il risultato» dice il rappresentante di lista di “Noi per Bersani”, Alidiano Bargelli. L’unico renziano della giunta massetana, Flavio Zazzeri, invece guarda la tornata delle primarie con soddisfazione. «Il partito sta crescendo ora – commenta a livello generale - sta conseguendo quella dimensione di partito riformista diverso dai partiti di sinistra che l’hanno costituito».
Lui tra l’altro vede anche di buon occhio la partecipazione di elettori non proprio di tradizione piddina. «Il Pd può rappresentare le persone che, pur non essendo di destra, hanno creduto in Berlusconi e si sono trovate illuse dall’ex presidente del consiglio. L’elettorato deluso è una fetta importante nel panorama politico italiano e può rappresentare la chiave di volta delle elezioni 2013». Anche Bargelli, dal canto suo, non chiude le porte a nuovi elettori. «Ho sempre ritenuto che coloro che si candidano al governo del paese debbano proporsi a tutti i cittadini e non solo alla propria parte politica». Però, per i bersianiani, è indubbio che la presenza ai seggi di storici elettori del centrodestra ed ex candidati alle liste civiche abbia provocato «sconcerto e disorientamento in molti elettori». «Quello che più mi preoccupa – continua Bargelli - è il comportamento che hanno tenuto alcuni rappresentanti di una parte in competizione nelle primarie, i quali - in quella giornata - hanno evidenziato particolari attenzioni nei confronti di queste persone».
In ogni caso, oggi entrambi gli schieramenti in corsa giocheranno le loro ultime carte in vista dei tempi supplementari in questa partita delle primarie, dopo che al novantesimo di domenica, a Massa Marittima, la sfida è finita in pareggio.
«Sono convinto che il risultato definitivo delle primarie saprà fare piazza pulita di questi “inconvenienti”. – dice Bargelli, riferendosi agli “intrusi” - Per questo invito tutti gli elettori del primo turno a partecipare al ballottaggio sostenendo Bersani e soprattutto a sostenere la proposta politica del centrosinistra alle prossime elezioni politiche».
Dall’altra parte Zazzeri: «penso però che il Pd si possa far carico delle preoccupazioni e delle perplessità delle persone interpretando i valori della sinistra in maniera innovativa: per me questo rinnovamento di metodo e di idee è rappresentato al meglio da Matteo Renzi ed è questo il motivo per cui faccio parte del movimento che lo sostiene». Una sfida che domani si consumerà alle urne e che dirà con chiarezza da che parte sta la Maremma.
Alfredo Faetti
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