Sicurezza
Se lo conosci lo eviti: una serata anti Hiv
Oggi il mondo celebra la giornata contro l’Aids: a Grosseto Spazio 72, con Asl 9 e Comune, fa informazione e... festa
GROSSETO. Una giornata tutta dedicata al fenomeno Aids, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani in particolare sull’infezione hiv. Una scelta particolarmente preziosa di questi tempi, nei quali il problema dell’Aids – grazie ai progressi compiuti dalla medicina ma anche a causa della “distrazione” dei mezzi di comunicazione – sembra essere uscito dalla luce dei quei riflettori dell’informazione che sono invece uno degli strumenti decisivi per combattere la malattia.
L’appuntamento, organizzato dalle associazioni Ireos di Firenze, La Strada e Arcigay Grosseto, è in programma al circolo Arci Spazio72 di via Ugo Bassi oggi, sabato 1º dicembre. Data non causale, perché proprio oggi ormai da diversi anni si celebra la Giornata mondiale della lotta all’hiv.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Asl 9, del Comune di Grosseto e con il contributo dell’assessorato alla Salute della Regione Toscana.
A partire dalle 17 si susseguiranno una serie di dibattiti e proiezioni riguardanti le tematiche e le vicende che più rappresentano l’esperienza della pluriennale lotta all’Hiv.
L'iniziativa partirà con la presentazione e il saluto delle autorità, tra le quali il dindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, la consigliera regionale Lucia Matergi e la consigliera comunale di Grosseto Stefania Laurenti.
Alle 17,15 la proiezione di “United in Anger. A history of act cup” di Jim Hubbard (2011), un documentario teso a ricostruire la storia di Act Cup, il movimento nato a New York alla fine degli anni ‘80 e impegnato nel combattere le discriminazioni dei gay e nella lotta per la difesa dei loro diritti. Alle 18,45 si terrà un incontro con il personale medico del reparto malattie infettive dell’ospedale Misericordia di Grosseto circa le problematiche inerenti l’Hiv e la situazione nella Provincia di Grosseto. Alle 19,45 sarà proiettato “L’amore autentico” di Lidia Borghi (2012), documentario ispirato alla testimonianza di due madri (Ursula Rütter Barzaghi e Mila Bianchi) di ragazzi omosessuali e alla loro esperienza nella lotta all’Hiv.
Dopo un aperitivo-buffet, alle 21,30 sarà la volta del documentario “Se hai testa fai il test!”, inerente all’esperienza dei test effettuati dal Consultorio della Salute Ireos; e a seguire saranno proiettati i videoqueer.
La serata, rivolta principalmente al pubblico dei più giovani ma non solo, si concluderà con un dj set e tanta musica.
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