Lutto
Istia d’Ombrone I residenti si sentono abbandonati
ISTIA D’OMBRONE. Sono un centinaio, troppo spesso hanno vissuto giornate da incubo, ma questa volta non hanno intenzione di restare in silenzio. Sono un centinaio di abitanti di Istia d’Ombrone che,...
ISTIA D’OMBRONE. Sono un centinaio, troppo spesso hanno vissuto giornate da incubo, ma questa volta non hanno intenzione di restare in silenzio. Sono un centinaio di abitanti di Istia d’Ombrone che, riuniti in un comitato, dopo la prima sortita pubblica della settimana scorsa tornano alla carica. Ponendo al sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, una serie di domande.
«Il 12 novembre – scrivono – a Istia è arrivata l’alluvione, un evento terribile superiore a quello verificatosi nel 1966. L’ondata di piena è stata talmente distruttiva da aver allagato tutta la parte bassa della frazione, senza alcuna possibilità di difesa per gli abitanti. Ci si interroga molto sul perché dopo 46 anni, mai nulla è stato fatto dalle amministrazioni pubbliche che si sono succedute, rimanendo basiti dal totale disinteresse politico alla difesa del territorio e conseguentemente alla tutela dei cittadini».
I residenti ricordano come tanti in questi giorni a Istia abbiano perso «tanti beni della loro vita, senza ricevere soccorso sia prima dell’arrivo dell’alluvione, sia durante l’ondata di piena che dopo, ripulendo ogni cosa dall’orrenda massa fangosa».
E allora ecco «gli interrogativi più importanti» rivolti al sindaco. «Perché non siamo stati soccorsi dalle autorità, come invece è avvenuto in altre parti della provincia? Chi deve intervenire in caso di alluvione, all’interno del Comune di Grosseto? Esiste un piano di protezione civile comunale? Se esiste, ci potrebbero spiegare i contenuti dello stesso, i vari criteri e le modalità di adozione in caso di calamità naturali? Se esiste, quale ruolo occcupa il sindaco di Grosseto? Chi è responsabile della protezione civile del Comune di Grosseto?».
Il comitato ricorda come – da circa 8 anni i più giovani e da circa 50 anni i più anziani – «i cittadini di Istia convivono con l’ansia, ogni volta che il fiume Ombrone ingrossa il suo alveo fino a riversarsi in zona golenale, non avendo nessuna difesa spondale, attraverso arginature. Il comitato cittadino chiede quindi al sindaco di Grosseto di rispondere alle nostre domande. Con tutte le inaugurazioni a cui partecipa, ci chiediamo se può avere dieci minuti del suo tempo per verificare i danni causati ai cittadini di Istia d’Ombrone».
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