Il dolore
Etero o gay non fa più alcuna differenza Il virus arriva dai rapporti non protetti
Anche l’Asl 9 partecipa all’iniziativa a Spazio 72. Gli specialisti infettivologi dell’ospedale Misericordia oltre a dare informazioni sui corretti comportamenti e sulla prevenzione, parleranno...
Anche l’Asl 9 partecipa all’iniziativa a Spazio 72. Gli specialisti infettivologi dell’ospedale Misericordia oltre a dare informazioni sui corretti comportamenti e sulla prevenzione, parleranno anche dei dati del fenomeno in Toscana e in provincia di Grosseto. «Molte cose sono cambiate da quando, negli anni ‘80 si è cominciato a parlare di Hiv – spiegano i sanitari dell’Asl 9 - Soprattutto grazie ai passi avanti nella ricerca di nuovi farmaci, in grado di contrastare l’insorgere della malattia nei sieropositivi, e nell’approccio terapeutico alla malattia conclamata. Di Aids si muore di meno che in passato, ma questo non significa che si debba abbassare la guardia: di Aids, infatti, ci si continua ad ammalare. Per questo l’arma migliore resta la prevenzione, sulla quale bisogna continuare a lavorare molto, soprattutto sull’adozione di corrette precauzioni nei rapporti sessuali, considerando che la trasmissione avviene fondamentalmente per via sessuale e che tutti, potenzialmente, siamo a rischio». Quello che è cambiato molto è la modalità del contagio: «Negli anni 80 avveniva soprattutto tra tossicodipendenti e omosessuali», spiegano gli infettivologi. «In seguito i nuovi casi di sieropositività sono drasticamente diminuiti tra gli omosessuali, per aumentare negli etero. Negli ultimi anni è ripreso a salire il numero dei nuovi contagi anche tra gli omosessuali, oltre che tra gli etero, a dimostrazione che quella sessuale rimane la principale via di trasmissione del virus».
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