Sicurezza
Il cuore riparte grazie ai volontari Cri
Salvano una donna colta da un infarto durante il trasporto in ambulanza con il defibrillatore
FOLLONICA. Volontari della Croce Rossa salvano la vita ad una follonichese grazie al defibrillatore. Un normale intervento che in pochi secondi si trasforma in un’emergenza.
L’episodio è accaduto a bordo dell’ambulanza dotata di defibrillatore semi automatico che dal 2009 è presente nel parco mezzi dell’associazione follonichese: durante un apparentemente tranquillo trasporto di una sessantenne del Golfo dalla sua abitazione al pronto soccorso di Grosseto è successo l’imprevedibile. A pochi chilometri dal capoluogo la follonichese ha accusato un improvviso arresto cardiaco, il cuore le si è fermato all’improvviso. «I soccorritori si sono subito resi conto della gravità della situazione - dicono alla Cri di Follonica - e hanno applicato il protocollo operativo a loro ben noto poiché provato più volte sui manichini di addestramento. Hanno comunicato al 118 di Grosseto la situazione, hanno iniziato le manovre di rianimazione con massaggio cardiaco e ventilazioni polmonari ed hanno erogato con il defibrillatore una scarica elettrica che ha fatto ripartire il cuore della paziente, vittima di un’aritmia (fibrillazione ventricolare) potenzialmente mortale».
Un intervento immediato che ha salvato la vita ad una persona, reso possibile dal fatto che all’interno del mezzo fosse presente un defibrillatore, come sottolineato dalla stessa associazione.
La donna non ha riportato nessun danno cerebrale e questo grazie alle manovre dei soccorritori. Spesso il lavoro dei dipendenti e dei volontari della Cri passa inosservato mentre grazie a queste persone ogni giorno vengono salvate delle vite. «Questi episodi sono senza dubbio un momento di orgoglio per la Croce Rossa di Follonica a dimostrazione che il duro lavoro formativo - dicono ancora all’associazione - l’impiego di risorse economiche e l’impegno e la dedizione dei soccorritori porta frutti importanti soprattutto quando si riesce a far ripartire il cuore di una persona che forse si sarebbe fermato prematuramente per sempre. Questo evento ci conferma inoltre l’importanza della presenza capillare dei defibrillatori sui mezzi di soccorso, anche laddove non sia presente il personale medico ed infermieristico, poiché è proprio quando meno ci si aspetta che potrebbe essere necessario e di reale vitale importanza il suo utilizzo».
Come spiega il referente della Cri del Golfo David Macciò, per imparare ad usare il defibrillatore bastano poche ore di lezione e possono essere frequentate da chiunque anche da chi non ha esperienza nel settore medico o del soccorso. Il corso si divide in una parte teorica e in una pratica, e per farlo basta contattare la sede locale della Croce Rossa (via della Pace, Follonica) allo 0566 269811. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
