Il Tirreno

Grosseto

Bilancio a rischio paralisi

L’assessore Aldi sull’alluvione: «Ripercussioni sul Patto»

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ORBETELLO. L’alluvione di Albinia rischia di avere effetti catastrofici sui bilanci futuri del Comune di Orbetello e sul normale svolgimento dell’attività amministrativa lagunare. La necessità di far ricorso all’avanzo di bilancio, infatti, certificata lunedì scorso dal consiglio comunale, potrebbe creare seri problemi al patto di stabilità: «Se non arriveranno deroghe da parte dello Stato al patto di stabilità dei Comuni alluvionati - segnala l’assessore al bilancio Luca Aldi - il Comune di Orbetello rischia una paralisi che potrebbe trasformarsi in dissesto finanziario. Le cifre derivanti dall’avanzo di bilancio degli anni precedenti che verranno usate in conto capitale per la ristrutturazione del patrimonio comunale, rischiano di ripercuotersi infatti sulle partite correnti dei bilanci 2013 e 2014, con inevitabili problemi per il normale funzionamento della macchina amministrativa». In pratica le spese che l’emergenza alluvione sta generando si ripercuoteranno, in base al diabolico circolo che caratterizza il patto di stabilita, sulle capacità di spesa negli esercizi futuri a causa dei tagli ai trasferimenti che lo Stato applica ai Comuni cosiddetti non virtuosi, ossia che non rispettano gli obiettivi di partenza. Ma quali sono i punti cardine della delibera consiliare di lunedì scorso e le loro potenziali conseguenze? «Il Comune di Orbetello, in seguito all’emergenza di Albinia, ha dapprima stanziato 130 mila euro per le spese correnti con un atto del 16 novembre che ha poi integrato con ulteriori 540 mila euro, 250 mila dei quali provenienti dalla Regione - dice Aldi - E in questo caso si è potuto operare grazie alle maggiori entrate derivanti da recuperi di evasione fiscale, canoni arretrati e anche minori tagli statali in relazione alla spending review. Per quanto riguarda gli interventi sul patrimonio comunale si sono previsti 3.996.000 euro per gli edifici scolastici, 73 mila per l’illuminazione pubblica e 160 mila per acquisto cassonetti della spazzatura che potranno essere finanziati con l’avanzo di bilancio precedente». Ad esempio, se nel 2013 si spendessero 2 milioni di euro in conto capitale per le scuole, il patto di stabilità peggiorerebbe di pari cifra, causando sanzioni e tagli ai trasferimenti erariali da parte dello Stato, che andrebbero paradossalmente a inficiare le partite correnti del bilancio 2013 (spese personale, manutenzioni verde, spese per cultura e turismo ecc.). Una situazione molto grave che aggiungerebbe la beffa al già grave danno che l’alluvione di Albinia ha causato. «I problemi degli avanzi di bilancio bloccati da vincoli dei patti di stabilità accomunano tutti i Comuni italiani - conclude l’assessore - tanto che l’Anci già da tempo combatte per segnalare le difficoltà che gli enti locali sono costretti ad affrontare con la nuova normativa fiscale: se poi avviene un disastro come il nostro, i margini diventano insostenibili e solo un intervento dall’alto potrà aiutare il proseguimento dell’attività amministrativa».

Sabino Zuppa

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