Il Tirreno

Grosseto

l’appello

Verdi: «Come mai questa alluvione non va sulle tv?»

Verdi: «Come mai questa alluvione non va sulle tv?»

SANTA FIORA. Perché per l’alluvione grossetana c’è stato tutto intorno il silenzio delle televisioni, nazionali e commerciali? Perché non si sono mossi i mass media come è successo per l’Abruzzo?...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA FIORA. Perché per l’alluvione grossetana c’è stato tutto intorno il silenzio delle televisioni, nazionali e commerciali?

Perché non si sono mossi i mass media come è successo per l’Abruzzo? Perché questo silenzio?

Forse perché ci sono stati pochi morti e non sufficienti a fare audience?

Il sindaco di Santa Fiora Renzo Verdi, a nome di tutta la comunità santafiorese, con una vena polemica, protesta per un silenzio inspiegabile e lancia un appello: «Ringraziando da subito tutti quelli che si sono spesi e si stanno spendendo per gli alluvionati maremmani, dalle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai vigili del fuoco, alle associazioni di ogni tipo, ai privati, voglio lanciare un appello a chi può riuscire a mobilitare soprattutto le televisioni e le radio, le quali avevano attivato il servizio sms per gli alluvionati di altre regioni, che lo facciano anche per la nostra. Spiace, afferma Verdi, di essere alluvionati di serie B. Dobbiamo considerare che morti sono le aziende distrutte, le case inservibili, i campeggi travolti, i mondi interi di cittadini distrutti. Faccio appello agli artisti che in altre circostanze si sono mobilitati con spettacoli e concerti il cui ricavato è andato agli alluvionati. Faccio appello alle grandi aziende che acquistino i prodotti della Maremma ancora integri e commerciabili che come successe, ad esempio, per il grana padano, possano essere reimmessi in un circuito di mercato ad hoc, con delle ricadute positive per quelle comunità. Faccio appello a conduttori di trasmissioni televisive viste dal grande pubblico, sia Rai che Mediaset, che propongano questo argomento e ne discutano. La televisione ha un ruolo e ha dei compiti, doveri morali veri e propri che devono essere esercitati. Non dobbiamo chiudere il sipario davanti a una tragedia di dimensioni enormi. Noi, come Santa Fiora e come Amiata abbiamo dato e stiamo dando un contributo con le nostre associazioni, le nostre aziende, i volontari. Ma è opportuno che tutta l’Italia si muova, e per far questo deve prima di tutto muoversi il mondo dell’informazione nazionale».

Fiora Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web