Il Tirreno

Grosseto

«Urbanistica, continuo per la mia strada»

«Urbanistica, continuo per la mia strada»

Il sindaco dopo l’incontro in commissione paritetica: «Non ho intenzione di ritirare il ricorso al Tar»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Il sindaco del Monte Argentario Arturo Cerulli esce molto soddisfatto dell’esito dell’incontro in commissione paritetica regionale per le osservazioni fatte dalla Provincia di Grosseto al nuovo piano urbanistico comunale, ma non sembra assolutamente intenzionato ad abbassare la guardia sulla questione anche in vista di una nuova riunione in Provincia dove si dovrà parlare di alcuni dei punti rimasti in sospeso martedì scorso.

«Per il momento - spiega - sono sempre convintissimo di aver fatto bene e non ho nessuna intenzione di ritirare il nostro ricorso al Tar contro la convocazione intimata dall’ente provinciale», dice il primo cittadino dell’Argentario, «anche perché i commissari regionali della commissione paritetica hanno fatto chiaramente capire che le questioni per le quali siamo stati criticati erano abbastanza futili e irrilevanti, tanto che 13 punti dei 17 complessivi sono stati affrontati e ci hanno trovato pienamente soddisfatti della soluzione raggiunta. Per i restanti ci hanno chiesto di raggiungere un accordo tra enti, prima di tornare a richiedere il loro parere».

Quindi la Provincia e il sindaco Cerulli si dovranno ora ritrovare preso la sede provinciale di piazza Dante per la discussione degli ultimi quattro punti rimasti in sospeso, che sembrano quelli più sostanziosi, dopodiché si tornerà dai commissari dello strumento regionale competente a dirimere le divergenze di opinioni tra enti.

«Naturalmente andremo in Provincia - prosegue lui - con la speranza di raggiungere un accordo e chiudere la questione secondo quelli che erano sempre stati i nostri convincimenti - insiste il primo cittadino - e chiaramente se l’esito delle discussioni fosse quello da noi auspicato non ci sarebbe motivo di continuare in eventuali contenziosi: solo a quel punto prenderei in considerazione l’eventualità del ritiro del ricorso al Tar».

Dunque, riflettori ancora puntati sull’urbanistica argentarina, le cui questioni sono state anche affrontate nella seduta del consiglio comunale di ieri sera a Porto Santo Stefano, fissata per le 20,30. Proprio ieri sera l’assise è stata chiamata a valutare alcuni interventi di somma urgenza in corso di esecuzione più vari interventi di messa in sicurezza programmati; un assestamento generale del bilancio di previsione; l’approvazione protocollo d’intesa “Terre della Maremma”; la presa in carico delle opere di urbanizzazione primaria del consorzio Peep di Cala Galera, con acquisizione aree di proprietà. E, all’undicesimo punto, proprio la discussione sul regolamento urbanistico, su cui è in corso il braccio di ferro tra Comune di Monte Argentario e Provincia di Grosseto; con la Provincia che ha convocato la conferenza paritetica mentre il municipio è ricorso al Tar.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa