Sicurezza
Tredicesime in due tranche e operai in cassa integrazione
SCARLINO. Tredicesime in due tranche per i lavoratori della Dytech. Dopo la cassa integrazione a rotazione, adesso per gli operai dell’ azienda scarlinese un’altra doccia fredda: la mensilità...
SCARLINO. Tredicesime in due tranche per i lavoratori della Dytech. Dopo la cassa integrazione a rotazione, adesso per gli operai dell’ azienda scarlinese un’altra doccia fredda: la mensilità aggiuntiva prevista a fine anno sarà retribuita in due volte, la prima il 14 dicembre, la seconda entro la fine di gennaio. Dalla direzione aziendale comunicano che questa decisione deve essere letta unicamente «quale alleggerimento della posizione finanziaria del mese di dicembre e non come l’aggravarsi di una situazione che, se pure severa, vede comunque il gruppo Dytech mantenere saldo il suo posizionamento tecnico, industriale e commerciale sui mercati internazionali». L’impresa americana a Scarlino ha 148 dipendenti, e uno dei principali clienti è la Fiat: a dicembre la cassa integrazione si fermerà, per poi riprendere ad anno nuovo, questo perché essendoci di mezzo le vacanze natalizie gli operai servono a pieno regime per rispondere alle commesse del mese. I sindacati pur sottolineando di non aver esultato alla notizia, rimangono a fianco dell’azienda, specificando la loro piena comprensione per le difficoltà che il mercato sta attraversando. «Abbiamo preso atto della comunicazione che è stata da noi accolta con stupore - dicono le rsu Cgil e Cisl - per il semplice fatto che già adesso siamo in cassa integrazione quindi prima un sacrificio era stato chiesto agli operai».
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