Finanza
Ippodromo, il Comune boccia il piano
Nessuna modifica alla convenzione, per ora. Oggi la società che gestisce l’impianto incontra il sindaco Baldi
FOLLONICA. Nessuna revisione alla convenzione dell’ippodromo, almeno per adesso. Niente di nuovo all’orizzonte: ancora la vicenda resta bloccata al punto di partenza, con l’amministrazione che sta aspettando, a quanto dichiarato dal sindaco Eleonora Baldi e dal suo assessore al patrimonio Donatella Rapezzi, un piano industriale da parte della Follonica Corse e Cavallo, concessionaria dell’impianto, che possa creare le basi per delle possibili modifiche. L’argomento non è nuovo: il centro ippico costruito al di là dell’Aurelia è troppo grande per poter sopravvivere senza altre attività.
Questo uno dei motivi che hanno portato la società, la Sistema Cavallo, insieme alla concessionaria, Follonica Corse e Cavalli, a chiedere all’amministrazione comunale una revisione della convenzione originaria, che stabilisce un legame indissolubile tra ippica e strutture interne all’ippodromo, che siano case, attività commerciali, clinica veterinaria e così via. Se appunto della necessità di un tale cambiamento se ne parla da mesi, di fatto ancora i vari attori non si sono seduti intorno ad un tavolo per discutere la modifica. «Servono dei presupposti per iniziare - spiegano sindaco e assessore - devono avere ben chiaro quale è il loro piano industriale e quest’ultimo deve essere credibile.
Alla base di quella convenzione c’è un bando al quale hanno partecipato più soggetti, quindi noi dobbiamo valutare bene tutti i percorsi per non creare dei favoritismi o delle irregolarità. Per rivedere quell’atto dobbiamo essere in accordo con tutti i partner del contenitore ippodromo, non possiamo muoverci per tentativi». Detto ciò, il sindaco non si nasconde dietro un dito, sa bene e lo sottolinea, quanto la città chieda risposte in merito, e le chieda con una certa urgenza. La grande preoccupazione è che quell’immensa struttura possa trasformarsi in una cattedrale nel deserto, cosa che in parte già è. Quasi tutte le 167 foresterie sono sotto sequestro da parte della magistratura, le corse al trotto sono state ridotte all’osso con poche giornate durante l’anno, di conseguenza dire che quell’ippodromo ad oggi è vivo sarebbe un’eresia. Forse qualcosa potrebbe cambiare da domani, cioè dopo l’incontro che avverrà stamani tra la Baldi e presidente del consiglio d’amministrazione della Sistema Cavallo, Silvio Toriello.
«Ho un appuntamento alle undici di domani (oggi per chi legge) con il sindaco, durante il quale le presenterò la programmazione che intenderemmo fare per il 2013 - spiega Toriello - purtroppo non posso attendere i tempi tecnici di un ente, devo andare avanti e progettare il futuro, per ora mi sto attenendo alla vecchia convenzione». Quindi già da domani la città potrebbe conoscere nuovi sviluppi della vicenda, anche se ad oggi la situazione non è delle migliori.
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