Il dolore
Il miracolo del piccolo centro di Polverosa
Il centro di ascolto Caritas a Polverosa è stato il piccolo protagonista di un miracolo. Appena le strade sono state in parte agibili, uno dei parroci dell’unità pastorale di Albinia- Polverosa-San...
Il centro di ascolto Caritas a Polverosa è stato il piccolo protagonista di un miracolo.
Appena le strade sono state in parte agibili, uno dei parroci dell’unità pastorale di Albinia- Polverosa-San Donato, facendo un lungo giro, è arrivato alla chiesa di Polverosa, per fortuna risparmiata dall’alluvione, e ha trovato gente disperata e arrabbiata per la mancanza di soccorsi. Subito ha fatto quello che ha potuto, contattando la direttrice della Caritas diocesana Marcella Friz Padovani per allestire un presidio di generi alimentari e vestiario. Con l’aiuto della locale Polisportiva, che ha prestato struttura e volontari, è stato allestito un dispensario, forse anche più fornito di quello di Albinia ed è stato organizzato il trasporto dei generi ed acqua potabile nei poderi più isolati. Ci si è resi conto che occorreva preparare pasti caldi per i volontari sparsi nella campagna, così tutti coloro che d’estate organizzano la sagra di Polverosa si sono messi ai fornelli preparando centinaia di pasti caldi. È stato anche approntato, nei locali dell’ex asilo, un piccolo centro di accoglienza dei bambini del luogo, con due ragazze del luogo che si sono inventate dei giochi. Un vero miracolo del volontariato perché, senza l’aiuto di strutture pubbliche, la Caritas diocesana e la Polisportiva Circolo Cultura e Sport si sono trovate subito d’accordo e, sotto la regia della direttrice Friz, anche Polverosa ha avuto il suo dispensario. (p.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google