Il dolore
Decine di sopralluoghi alle famiglie e ai poderi isolati
ALBINIA. In poche ore ad Albinia è tornata l’emergenza. Strade allagate dalla forte pioggia, poderi di nuovo a rischio isolamento, argini che minacciano di essere ancora una volta travolti dalla...
ALBINIA. In poche ore ad Albinia è tornata l’emergenza. Strade allagate dalla forte pioggia, poderi di nuovo a rischio isolamento, argini che minacciano di essere ancora una volta travolti dalla furia dell’acqua, una ventina di strade interrotte. Nella campagna tra Albinia, Orbetello e Manciano piove forte, ieri mattina. Per tutto il giorno si teme che l’Albegna esondi di nuovo: la piena potrebbe arrivare intorno alle quindici. Poi la situazione torna gradualmente alla normalità, ma per tutto il giorno le forze dell’ordine passano al setaccio le strade e le campagne più isolate. I vigili del fuoco battono fitti la zona tra Orbetello e la strada del Cutignolo. Vogliono verificare lo stato delle campagne, quelle più a rischio isolamento. Raggiungono le famiglie e fanno presente la situazione d’allerta; ma alla domanda se le persone volessero abbandonare le loro abitazioni, ritrovarsi alla Barca del Grazi e appoggiarsi alla struttura di accoglienza di Orbetello, loro - che via via si sono tranquillizzati - hanno risposto che preferivano restare nelle loro case. In un podere vicino all’argine dell’Albegna, una signora molto anziana non ha voluto abbandonare il suo piccolo cortile di polli e - tirandosi i pantaloni fino alla caviglia - si è fatta scortare da un vigile del fuoco con un tegamino di mangime in mano. Proprio i vigili, insieme ai carabinieri, alla Misericordia e a un’ambulanza della Cri, hanno proseguito per tutto il territorio, da Albinia fino a Manciano; sempre a scopo precauzionale, per verificare lo stato delle case e degli argini, fare verifiche di stabilità e rimuovere il fango. Ai sopralluoghi ha partecipato, accanto alle altre forze dell’ordine, il vicesindaco Marcello Stoppa. Nel corso della giornata, la situazione è tornata a un livello di “ordinarietà”, anche se la preoccupazione resta. La Protezione civile regionale ha prolungato l'allerta meteo fino alla mezzanotte di oggi.
Elisabetta Giorgi
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