Il Tirreno

Grosseto

NO ALL’INCENERITORE

Sala gremita per l’autofinanziamento

di Monica Magagnini
Sala gremita per l’autofinanziamento

FOLLONICA. Tantissima gente ha partecipato all’apericena, organizzata dal Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino, a testimonianza di come la questione sia sentita a Follonica e nel...

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FOLLONICA. Tantissima gente ha partecipato all’apericena, organizzata dal Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino, a testimonianza di come la questione sia sentita a Follonica e nel territorio.

La sala della Chiesa di San Paolo della Croce l’altra sera era piena (continuamente si dovevano aggiungere altri tavoli), per questo appuntamento allestito per «l’autofinanziamento, l’informazione, la sensibilizzazione, stare insieme».

«Un successo di adesioni che ci dà soddisfazione e altra forza – ha detto il presidente Mario Monciatti – per sostenere il nostro cammino e il prossimo ricorso. Un atto legale in opposizione alla nuova autorizzazione di riattivazione concessa dalla Provincia, nonostante i pareri contrari del Tar regionale e del Consiglio di Stato, la situazione di diffuso inquinamento, anche sotterraneo, dell’area e dei pericoli per la salute. A Follonica e dintorni i rischi di tumore alla vescica, del resto, sono aumentati del 37 per cento per gli uomini e del 110 per cento per le donne».

Monciatti ha ringraziato poi tutti i presenti al convivio, “gli storici presidenti del Comitato” Chiara Pierini e Cesare Franchi, applauditi a lungo e calorosamente, i ristoratori di Follonica, l’avvocato Franco Zuccaro («che come gli altri ha assistito il comitato gratuitamente»), Licia e Francesco Pierini («Anima e volti coraggiosi della protesta democratica da ben diciotto anni, da quando in pratica il Comitato si è costituito»).

Tutti applauditi, al pari di Paolo Bianchi che alla fine ha letto poesie sulle donne i bambini e l’ambiente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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