Finanza
«Le roulotte decisive per il turismo»
Il vicesindaco Stoppa sui rimessaggi allagati: vanno aiutati, ogni mezzo porta almeno quattro persone nella zona
ORBETELLO. Soccorsi, solidarietà, ricostruzione, c’è stato spazio per tantissimi argomenti all’interno del dibattito consiliare di lunedì sera, presso il municipio orbetellano, ma nel suo intervento il vicesindaco Marcello Stoppa ha dato una notevole risalto anche alle ripercussioni dell’alluvione su turismo che risulta settore fondamentale nell’economia orbetellana.
Stoppa, che è titolare proprio della delega alle attività turistiche, è stato in realtà l’unico che durante la discussione sia stato parzialmente risparmiato dagli attacchi dell’opposizione che, anche nel primo intervento di Chiara Piccini è stato ringraziato per l’opera svolta sul campo dall’architetto che vive e lavora proprio ad Albinia.
E proprio la voce degli operatori albiniesi che operano nel turismo è stata quella che il politico lagunare ha voluto portare in aula dove è stato l’unico a rimarcare l’importanza del settore anche in prospettiva di una ripartenza economica.
«Abbiamo giustamente dato la priorità al settore agricolo che è veramente in ginocchio – ha spiegato Marcello Stoppa – ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare la filiera del turismo che produce la maggior fonte del reddito di questo comune. Sono infatti stato costantemente in contatto con gli operatori dei numerosi campeggi della zona preoccupatissimi per la distruzione delle roulotte nei rimessaggi di Albinia».
Una situazione molto grave, apparsa chiara anche da molte documentazioni fotografiche che rischia di precludere l’arrivo di molti frequentatori abitudinari.
Decine e decine di roulotte sono state trascinate in giro per la campagna, molte sono danneggiate, alcune sono irrecuperabili: «Ogni roulotte alluvionata equivale ad una famiglia di quattro persone che la prossima estate non verrà da noi in vacanza – ha insistito il vicesindaco – e di conseguenza non spenderà soldi nel nostro comune: per questo abbiamo cercato di contemplare, oltre al risarcimento per gli immobili, per gli autoveicoli ed altri beni degli albiniesi anche un risarcimento per le roulotte, la cui presenza potrebbe poi risultare fondamentale per la ripresa economica della zona».
Dunque una precisazione importante che guarda un po’ anche la futuro: tra qualche mese, con l’augurio che la ricostruzione sia partita, comincerà la stagione turistica e la perdita di altri clienti, oltre alla assenze causate dalla congiuntura economica, sarebbe uno smacco ulteriore ad un’economia già sul lastrico.
Sabino Zuppa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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