Il Tirreno

Grosseto

Incubo maltempo, Grosseto di nuovo ko

di Maurizio Bernardini e Elisabetta Giorgi
Incubo maltempo, Grosseto di nuovo ko

Strade allagate, pini crollati. Nubifragio e grandinate mandano in tilt il centro Aurelia Antica. Scoperchiato tetto di Maurys

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GROSSETO. Trombe d’aria e allagamenti, una grandinata eccezionale, alberi e pini crollati, insegne e grondaie divelte, tetti scoperchiati. Nulla di paragonabile alle piogge che il 12 novembre hanno devastato la zona sud della provincia facendo esondare l’Albegna, ma il maltempo di ieri ha comunque colpito Grosseto in maniera pesante. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, che intorno alle 12 hanno ricevuto una quarantina di segnalazioni, aumentate in maniera esponenziale nel resto della giornata. Due trombe d’aria si sono abbattute su Roselle e Alberese. L’allerta meteo proseguirà almeno sino alle sei di oggi pomeriggio.

Intorno alle 11,30 di ieri una grandinata di portata eccezionale ha creato non pochi problemi, in particolare nel capoluogo. I disagi più consistenti si sono registrati nella zona del centro commerciale Aurelia Antica, dove la struttura è stata costretta a chiudere le saracinesche e i negozianti hanno dovuto mandar via i clienti. «È venuta giù una quantità d’acqua spaventosa. Quando ha iniziato a salire e allagare i corridoi c’erano diverse persone, per cui non è rimasto altro da fare che lasciare i prodotti e andarsene», dice Paolo Degli Innocenti, direttore dei punti vendita Conad nel Grossetano. «Per fortuna non sono rimasti danneggiati gli altri supermercati della nostra catena, quello nella zona del Tiro a segno e l’altro», che aprirà domani in via Senegal. L’evento meteo è durato una manciata di minuti - insomma nulla di apocalittico, in apparenza - ma la violenza scatenata è stata sufficiente per mettere a tappeto l’intera struttura. Passato l’allarme, ai responsabili dei negozi colpiti, Conad in testa, non è restato altro che contattare elettricisti, muratori e un folto gruppo di uomini delle pulizie per sistemare le cose. Qualche danno sembra sia stato registrato anche su impianti elettronici. Quel che è certo è che di merce da buttare, soprattutto alimentare, ce n’è un sacco. «La grandine – spiega il direttore dello shopping center, Umberto Marzini - non ha permesso l’evacuazione corretta delle acque. Qualche negozio – confida - oggi avrà difficoltà a riaprire». A ogni modo – assicurano dall’Aurelia Antica - la maggior parte dei locali sarà disponibile alla clientela.

L’altra grande struttura commerciale messa ko dal maltempo, ieri, è stata quella di Maurys in via Teano, il supermercato che vende prodotti per l’igiene della casa e della persona. Anche qui una bomba d’acqua e vento si è scagliata contro l’edificio scoperchiando il tetto e bagnando una decina di pannelli del controsoffitto. Molta merce si è bagnata. Una decina di “pancali” di giocattoli ko: circa 500 pezzi fuori uso, con danni di diverse migliaia di euro da quantificare. Anche in questo caso, quando la copertura ha iniziato a dare segni di cedimento la direzione ha fatto uscire i clienti, poi ha chiamato i tecnici per rimettere. La struttura oggi sarà aperta. Intanto, i vigili del fuoco sono intervenuti per tutto il giorno, chiamando rinforzi e una squadra da Siena con l’autoscala e facendo entrare in servizio personale fuori turno. In città i punti più colpiti sono stati viale Ombrone e la zona tribunale (dov’è caduta una pianta nel parcheggio di uno studio legale), via dei Mille, via Genova, via Legnano. Ad Alberese il forte vento ha danneggiato una casa e un capannone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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