Proteste
Edilizia e abusi, rinvio a gennaio
Per dieci imputati le notifiche sono risultate irregolari
GROSSETO. C’era Augusto Donati, imputato perché dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Monte Argentario, e c’era anche Mario Salvadori, un privato che con quel Comune aveva aperto una pratica edilizia. Ma il processo per i presunti illeciti a carattere urbanistico che sarebbero stati commessi sul Promontorio fino al 2007 non è iniziato: la prima udienza è stata rinviata al 23 gennaio.
Dieci posizioni irregolari per quanto riguarda le notifiche (gli imputati sono adesso 42) già notate dall’ufficio hanno comportato lo slittamento della prima udienza davanti al collegio, ieri svoltasi eccezionalmente nell’aula gip-gup (l’aula di assise era occupata da altro processo). Eccezionale del resto anche il collegio, poiché in precedenza vari giudici della sezione penale del Tribunale di Grosseto si erano occupati a vario titolo della vicenda e dunque non sono compatibili nel giudizio di merito. Il presidente è il dottor Vincenzo Pedone, insieme a lui Paolo Ottati e Marco Bilisari. L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore Stefano Pizza.
L’udienza - iniziata con un annunciato ritardo per improvviso impegno di uno dei giudici - si è articolata in circa tre quarti d’ora. Gran parte è stata occupata dall’appello (soltanto due, come detto, gli imputati presenti), poi il collegio si è ritirato brevemente per verificare un’undicesima posizione segnalata in aula, poi risultata regolare. Molti avvocati si sono fatti rappresentare da colleghi. Presenti i legali della Provincia e del Comune di Monte Argentario costituitisi già davanti al gup. Ma tutte le questioni, anche quelle preliminari, sono slittate al 23 gennaio. Il presidente ha raccomandato puntualità (si inizierà alle 9) a tutte le parti, dichiarando di non poter accordare differimenti, come chiesto da difensori provenienti da fuori (Roma, in particolare) in ragione di orari scomodi dei treni al mattino. Le prossime udienze si terranno nell’aula di corte di assise.
Le parti si ritrovavano ieri di nuovo per la prima volta dopo l’udienza preliminare-fiume della scorsa estate (dal 19 al 21 luglio) in cui il giudice Muscogiuri aveva deciso per i rinvii a giudizio dopo aver escluso l’ipotesi di associazione per delinquere e dopo aver accettato due patteggiamenti e un giudizio abbreviato. Abuso d’ufficio (anche tentato), corruzione, falso sono i reati contestati a vario titolo e con posizioni differenziate a seconda delle responsabilità e delle persone coinvolte per un complesso di 84 imputazioni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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