Dalle “sartine” di Follonica abiti per i bimbi del Congo
FOLLONICA. Padre Hugo Rios a Follonica per ricevere in dono da Avis e Auser divise per i ragazzi del Congo. La sua fama lo precede: il medico missionario e prete cattolico è responsabile dell’ospedale...
FOLLONICA. Padre Hugo Rios a Follonica per ricevere in dono da Avis e Auser divise per i ragazzi del Congo. La sua fama lo precede: il medico missionario e prete cattolico è responsabile dell’ospedale di Kimbondo (Congo), fondato e gestito per anni dalla dottoressa grossetana Laura Perna, che ormai novantenne ha lasciato la guida della struttura al parroco.
La missione del centro è quella di offrire cure mediche alla comunità congolese, e da qualche anno anche di dare un’istruzione ai giovani africani, così che possano costruirsi un futuro dignitoso nella loro terra. Dal 2009 ad affiancare la struttura medica c’è infatti anche una scuola che oggi ospita circa 400 bambini. Proprio a loro e in particolare a quelli più grandi, è stato dedicato il regalo preparato con amore dalle volontarie del Filo d’Argento di Follonica, che hanno cucito e confezionato in pochi mesi 55 divise per i bambini di padre Hugo.
L’iniziativa è scaturita all’interno della Primavera del Volontariato del 2012, quando l’Avis e l’Auser si sono riproposte di aiutare concretamente l’ospedale pediatrico in Congo. Il regalo è stato molto apprezzato da padre Hugo, in Italia per accompagnare due bambini del centro all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove entrambi verranno sottoposti ad operazioni impossibili da fare in Africa. Il parroco così si è fermato a Follonica: in sala consiliare alla presenza del vicesindaco Andrea Benini, del presidente Auser, Loria Picci, di Roberto Ulivi a capo della sezione follonichese Avis e del dottor Marco Corsetti, che guida l’associazione “Un mondo di amici”, ha ricevuto le divise, che come ha spiegato il missionario, sono molto utili per la scuola.
«Spesso i ragazzi hanno un solo vestito magari rovinato, quindi degli indumenti sono sempre ben accetti e molto utili», ha detto padre Hugo. Il prete è poi ripartito per l’Africa, dove vive anche la dottoressa Perna che non ha mai voluto lasciare Kimbondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
