Il Tirreno

Grosseto

Sconti in fondo al mese? Per ora soltanto nei menu

di Paola Villani

L’iniziativa per venire incontro alle famiglie follonichesi trova d’accordo i ristoratori che abbattono i costi del 15%. Il Comune: «È un primo passo»

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FOLLONICA. Sconti l’ultima settimana del mese, per adesso aderiscono solo i ristoratori.

“Quarta settimana del mese”: si chiama così l’iniziativa promossa dall’amministrazione follonichese, che prevede sconti, soprattutto nel settore dei generi alimentari, nel periodo del mese in cui le famiglie hanno più difficoltà a fare acquisti. Primo comune in Maremma così come in Toscana, Follonica si è mossa seguendo l’esempio di città come Torino e Imola, dove il progetto ha preso campo già da tempo. Supporter dell’idea l’assessore alle attività produttive Barbara Pinzuti e il consigliere comunale di maggioranza, Francesco Aquino: sono loro che hanno parlato della “Quarta settimana” alle associazioni di categoria, chiedendo un supporto per riuscire a coinvolgere più attività possibili, dalla grande distribuzione alla vendita al dettaglio. Un passo in avanti è stato fatto, un primo passo, che dal Comune si spera serva ad invogliare anche altri, grazie all’entusiasmo dell’associazione Ristoratori Follonica: saranno proprio loro per primi a diffondere il progetto proponendo da questo mese uno sconto del 15% sul menu alla carta.

«Non sarà sempre l’ultima settimana, abbiamo stilato un calendario per i prossimi sei mesi e a volte abbiamo anticipato alla terza settimana», spiega il vice presidente dell’associazione che raggruppa la quasi totalità dei ristoranti della città, Riccardo Ardiccioni. «Lo scopo è quello di andare incontro alle esigenze delle persone». Essendo una delle poche città in Italia a sposare una simile iniziativa, questa potrebbe funzionare pure come promozione del territorio, specie in un periodo dell’anno in cui il turismo scarseggia. Sono 25 i ristoranti e le pizzerie del Golfo che hanno dato l’ok alla “Quarta settimana”, l’elenco è visibile sul sito dell’associazione (www.ristorantifollonica.it); a segnalare l’adesione sarà anche una vetrofania attaccata all’entrata di ogni locale partecipante. «Vorrei ringraziare l’associazione Ristoratori, perché sin dall’inizio ha dimostrato entusiasmo per l’iniziativa», spiega il consigliere Francesco Aquino. «Adesso speriamo che la loro adesione sia da esempio per altre attività: chiaro è che il Comune può solo proporre l’idea. Poi devono essere le associazioni di categoria o le singole attività a studiare dei pacchetti promozionali, così come hanno fatto i ristoratori. La proposta è stata fatta anche alla grande distribuzione: ci piacerebbe che il progetto prendesse campo specie per i generi alimentari di prima necessità». Non è semplice invogliare i commercianti a fare sconti fuori dai periodi canonici, data la fatica che fanno per tirare avanti, forse però la “Quarta settimana” potrebbe pure in questo caso diventare una promozione per attirare più clienti.

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