Il Tirreno

Grosseto

Saccheggiano gli scaffali di pinoli e cialdine da caffè

Saccheggiano gli scaffali di pinoli e cialdine da caffè

Tre romeni denunciati per aver rubato in due supermercati Pam di Grosseto Una donna di 24 anni aveva nascosto il bottino in un sacchetto tra le gambe

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GROSSETO. Hanno saccheggiato gli scaffali di pinoli e cialde di caffè, ma sono stati scoperti e denunciati dalle forze dell’ordine. A finire nei guai sono tre cittadini rumeni - due donne e un uomo, tutti e tre giovani - pizzicati dalla Questura per due diversi furti in due supermercati del capoluogo grossetano. In entrambi casi i punti vendita sono quelli della Pam, presi d’assalto dai “taccheggiatori”.

Il primo caso capita venerdì scorso, quando un uomo e una donna -entrambi giovanissimi, lui di 29 anni e lei di 24 - vengono notati dalla guardia giurata dentro al negozio. È una coppia di zingari che si aggira con fare sospetto tra gli scaffali del supermercato, ma proprio le sue manovre strane non sfuggono all’occhio superesperto del vigilante, che avverte subito una Volante della polizia.

Si procede con la perquisizione e spunta fuori il bottino: la donna nasconde 67 sacchetti di pinoli per un valore di circa 300 euro. La particolarità è che i sacchettini di pinoli sono stati occultati molto bene, in un luogo che la donna non avrebbe mai pensato fosse setacciato. Il nascondiglio era sotto la gonna, dentro un grembiule a forma di sacca che lei stessa si era legata all’altezza della vita e cucito appositamente a mano, per nascondere più bottino possibile.

La coppia di rumeni è stata quindi bloccata dai poliziotti e portata al comando, negli uffici della Questura dove viene identificata e denunciata. per furto aggravato. Non solo. Nel corso dei controlli, gli agenti scoprono che il ragazzo e la ragazza hanno colpito ancora e hanno precedenti: già in passato hanno messo a punto altri furti realizzati in supermercati di tre città diverse. Sono precedenti specifici, legati a piccoli furti in supermercati di città del centro Italia.

Ma sempre in un supermercato della Pam e sempre un ladro rumeno sono i protagonisti di un secondo furto: più o meno simile il copione, non foss’altro che per la tipologia particolare della merce trafugata, per il quantitativo numerico e anche per lo “scopritore” del furto.

Succede domenica mattina alla Pam di via Aurelia Nord. Anche in questo caso è una guardia giurata ad accorgersi del furto e a chiedere l’intervento della Volante, dopo essersi insospettita per i movimenti furtivi di una donna.

Una volta arrivati nel negozio, i poliziotti perquisiscono la donna - una rumena di 36 anni, in questo caso non nomade - e le scoprono addosso ben 64 cialde per il caffè, che la signora aveva tolto dalle scatole, e nascosto “sfuse” dentro la propria borsa.

La 36enne, incensurata, è stata denunciata. E anche in questo caso la denuncia è per furto aggravato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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