Il Tirreno

Grosseto

Imbianchini e giardinieri... ma per i figli

di Matteo Baccellini
Imbianchini e giardinieri... ma per i figli

I genitori degli alunni della elementare di Marina hanno ripulito aule ed esterni: il fai da te funziona

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. L'avevano promesso e hanno mantenuto in pieno le attese. Venti genitori si sono dati appuntamento sabato mattina alla scuola elementare di Marina di Grosseto per dare una rinfrescata a un ambiente che ne aveva bisogno da tempo. Solo che il ventilato intervento da parte dell’amministrazione comunale poi non si era mai concretizzato, per ritardi vari e soprattutto mancanza di soldi.

Alla fine tutto è andato per il meglio: un colpo di pennello da una parte, un rastrello in mano nell'altra, e nel giro di poche ore diversi papà (e qualche mamma) hanno tirato a lucido le cinque classi (più le due della scuola materna) di via Baracca a Marina che l'amministrazione comunale ha ammesso di non poter sistemare per carenza di risorse.

«Abbiamo lavorato senza difficoltà, una volta ottenuta l'autorizzazione da parte del preside e degli assessori competenti - spiega un genitore - per rendere più accoglienti i locali che ospitano i nostri figli. A conti fatti, non è stato davvero faticoso. Ci siamo organizzati in due squadre, la metà di noi con la tinta bianca per sistemare i muri interni sporcati dall'usura del tempo, gli altri fuori in giardino a togliere gli aghi di pino e a sistemare quelle zone che le piogge dei giorni scorsi avevano reso inservibili».

La differenza rispetto a prima è parsa evidente a tutti: un’altra scuola, a tutti gli effetti. Dentro e fuori.

Ma il lavoro della ventina dei genitori non si è esaurito qui. Dopo essersi travestiti da imbianchini provetti, hanno raggiunto anche i bagni della scuola elementare, dove le porte non erano nelle condizioni migliori: una lucidatura fatta a dovere per non dover rimetterci le mani tra poco tempo.

«Diciamo che nel giro di tre ore siamo riusciti a sistemare più o meno tutto - spiega ancora il genitore - anche se con un sabato in più potremmo fare ancora meglio e completare gli ultimi ritocchi».

Una frase che la dice lunga sulla voglia di rimboccarsi le maniche dei tanti genitori. L'autorizzazione per una giornata suppletiva di lavoro sarebbe già arrivata da parte del preside: a questo punto non resta che attendere la prossima puntata di una vicenda che se da un lato fa discutere e forse indignare (la manutenzione della scuola spetterebbe al Ministero), dall'altra trova sbocchi positivi specie in un periodo di crisi come quello attuale.

Darsi da fare, se non costa troppo (in termini economici e di tempo) può essere anche un momento di aggregazione. E, poi, chi non farebbe un sacrificio per i figli?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa