La manifestazione
Franci: «La gente vuole cambiare»
Il sindaco di Castel del Piano non ha dubbi: interrogativi seri per il Pd
MONTE AMIATA. L’Amiata sta con Renzi e esprime così la sua voglia di rinnovamento se non proprio di “rottamazione”. Un risultato non scontato, perché la vigilia erano in tanti a pensare che Bersani sarebbe stato votato dai più, un po’ perché alcuni coordinamenti Pd si erano espressi in questa direzione, un po’ perché si pensava che alla fine la gente avrebbe fatto quadrato attorno al segretario. Invece questa volta no. I renziani Franco Ulivieri e Marco Pastorelli osservano che «L’Amiata è terra di radicamento storico della sinistra. Una sinistra che ha scelto, stando con Renzi, di essere riformista e progressista. Ha scelto il rinnovamento dentro il programma di Renzi, l’uguaglianza e la giustizia sociale». Chi in questa campagna pro Renzi “ci ha messo la faccia”, batte, dunque, sulla bontà dei programmi del sindaco di Firenze. Lettura opposta, quella di del sindaco di Castell’Azzara Marzio Mambrini, vendoliano: «A Castell’azzara Bersani ha avuto qualche voto in più di Renzi, ma in Amiata il successo del sindaco di Firenze è stato travolgente. Per me è stata una sorpresa. Pensavo che il Pd fosse più compatto coi suoi apparati bersaniani. La vittoria di Renzi è un bel segnale di voglia di discontinuità, ma io spero che la gente lo abbia votato perché ha parlato di rottamazione e non per i suoi contenuti, che spostano a destra tutta una serie di questioni». La bersaniana Cinzia Pieraccini del gruppo pro Bersani nell’Amiata afferma che è vero che l’Amiata è andata a Renzi, ma la vittoria nazionale di Bersani non va sminuita. «Comunque, non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia, c’è grande voglia di cambiare e per chi come noi bersaniani tenta di cambiare dentro un progetto che ha radici nel passato, non è facile». Tiberio Tiberi, coordinatore Pd Amiata fa l’analisi del voto paese per paese e afferma: «I paesi che avevano una componente bersaniana trascurabile, come Castel del Piano, Seggiano e Cinigiano, l’hanno rafforzata con qualche punto in percentuale di più. Laddove, invece, Bersani era forte, come Arcidosso e Santa Fiora, lì è crollato. E’ un segnale che comunque si vogliono cambiare le cose e l’avvertimento non va sottovalutato». Per iIl sindaco di Castel del Piano Claudio Franci: «Il grande risultato ottenuto da Renzi in Toscana pone interrogativi serissimi al centro sinistra ma in particolare al Pd e al suo modo di fare politica. Dal basso, afferma Franci, si chiede una grande riforma del sistema democratico». La comunità vuole contare, partecipare e se possibile decidere. Questo bisogna averlo ben chiaro”.
Fiora Bonelli
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