Il Tirreno

Grosseto

Bene il tempo libero, male l’export

di Maurizio Bernardini
Bene il tempo libero, male l’export

Grosseto sale di cinque posizioni ed è ventottesima in Italia: funziona lo spirito di iniziativa, molte le imprese giovanili

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Partiamo dalla fine: per il Sole 24 Ore, la qualità della vita in Maremma vale il 28esimo posto tra le 107 province italiane. È questo il risultato dell’annuale classifica stilata dal prestigioso quotidiano. C’è dunque un leggero balzo in avanti – nel 2011 eravamo 33esimi – ma di motivi per cui riflettere ce ne sono parecchi. Ben 36 gli indicatori presi in considerazione, suddivisi in sei distinti capitoli: tenore di vita; popolazione; affari e lavoro; ordine pubblico; servizi e ambiente; tempo libero.

Ottima la performance senese: la città del Palio, presto provincia di Grosseto, chiude il 2012 con un complessivo secondo posto. In attesa che il rimescolamento degli enti divenga – chissà, magari un giorno - reale, non resta che dare un’occhiata agli attuali numeri di casa nostra.

Tenore di vita. Senza infamia, senza lode: il tenore di vita dalle nostre parti non è né da esaltare, né da disprezzare. Siamo intorno alla cinquantesima posizione sia per quel che riguarda la ricchezza prodotta, che per i consumi privati, l’inflazione e il costo delle case. Male la media dei depositi di risparmi per abitante, 75esimi. Il dato complessivo per questo settore si ferma a un anonimo 54esimo posto.

Affari e lavoro. Sesti in Italia per numero di imprese registrate in rapporto agli abitanti, lo spirito d’iniziativa in Maremma pare non mancare. Così come la propensione a investire – 20esimi – e gli imprenditori sotto i trent’anni, 21esimi in Italia. Ad abbassare la media ci pensano le sofferenze sui prestiti - lì la Maremma si piazza 44esima – e il tasso di disoccupazione – 46esimi. Nulla in confronto al tonfo dell’export: la quota delle esportazioni sul prodotto interno lordo ci vede sprofondare al 90esimo posto. Peggio di noi solo Viterbo e un pugno di realtà del profondo sud. In generale l’area affari e lavoro segna un 34esimo posto.

Servizi, ambiente e salute. Togliamo subito ogni dubbio: esclusa la velocità della giustizia – 31esimi - è un pianto. La copertura della banda larga per internet non va troppo bene. Nonostante gli investimenti messi in atto, la Maremma non brilla: 68esima. Poco meglio – si fa per dire – l’indicatore che prende in considerazione la percentuale di asili comunali, 67esimi. Malissimo anche la sanità: il tasso di emigrazione ospedaliera – 69esimi - è peggiore di Siracusa, Caltanissetta, Foggia e Macerata. Pessima anche la pagella ecologica rilasciata da Legambiente, 79esimi. Complessivamente tra servizi, ambiente e salute il Grossetano vale un poco incoraggiante 71esimo posto. E pensare – incredibile ma vero - che il risultato di quest’anno è migliore rispetto al 2011.

Popolazione. La cifra d’insieme parla di un 14esimo posto. Buona performance, ma in discesa se paragonata allo scorso anno. A premiare la terra di Canapone è - ancora una volta - la densità demografica che regala un quinto posto. Non male il rapporto tra numero di immigrati regolari e popolazione, 38esimi. Soffre il tasso di natalità: 87esimi.

Ordine pubblico. Qui il dato globale si ferma al 29esimo posto. I delitti sono destinati a scendere, la tendenza totale è infatti positiva – 18esimi – così come quella che riguarda il furto delle auto, decimi. Nella media microcriminalità e rapine, male i furti in casa: 75esimi in Italia.

Tempo libero. Sarà pure che “A Grosseto non c’è nulla”, ma la rilevazione del Sole dice qualcosa di diverso: noni nel campo ristorazione, sesti per quello dell’appeal turistico (rapporto numero vacanzieri – abitanti), 13esimi per l’area spettacoli: di motivi per sorridere ce ne sono diversi. Brutto il dato sull’“indice di creatività”. Lì la Maremma si ferma a un’avvilente 78esima posizione. Ma visto che non riusciamo – con tutta la fantasia che abbiamo in corpo – a capire di cosa si tratti, magari il quotidiano rosa anche in questo caso c’ha visto giusto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze