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La direttrice dimezza i letti a medicina

La direttrice dimezza i letti a medicina

La disposizione interna fa infuriare i sindaci. Camilli: «Niente di concordato». Vanni: «Si dimetta»

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PITIGLIANO. La decisione della direttrice sanitaria degli ospedali di Orbetello e Pitigliano, Alessandra Barattelli, di tagliare quasi metà dei posti letto del reparto di medicina del nosocomio della città del tufo – da 27 a 14 – emanata a seguito di una disposizione interna del 17 novembre, segue una logica che ai cittadini delle colline del Fiora risulta incomprensibile, anche per i tempi in cui è stata prodotta.

In pratica si tratta di un dimezzamento dell’ospedale deciso a tavolino.

«Con tutti i problemi che abbiamo – riferiscono alcuni-, strade interrotte, frane, fango, pensavano forse che non ci accorgessimo di questa inopportuna manovra? Vivere qui in collina è sempre più difficile, e meno male che ci avevano promesso il potenziamento dell’ospedale!»

I sindaci di Pitigliano e Sorano sono furiosi. «Al di là dell’assurda iniziativa liquidata con un perentorio ordine di servizio della direttrice sanitaria – chiosa Pierluigi Camilli – regola vuole che se ne doveva parlare alla conferenza dei sindaci. Le cose sono due: o dietro questa iniziativa c’è un disegno preciso per accelerare l’impoverimento del Petruccioli, oppure c’è una valutazione errata della direttrice sanitaria che, forse, non vede l’ora di chiudere l’ospedale di Pitigliano in modo da non fare avanti e indietro, su e giù per le colline. A proposito, ma quante volte? È chiaro che si tratta di un maldestro tentativo, effettuato in un momento di grande difficoltà per tutto il nostro territorio. Mi aspetto che qualcuno intervenga nelle sedi opportune».

E il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, precisa «Che nulla di tutto questo è stato mai discusso in sede di conferenza zonale o di conferenza provinciale dei sindaci: siamo di fronte ad un fatto gravissimo ed inaccettabile, una decisione unilaterale presa dalla direttrice sanitaria, proprio mentre i sindaci della zona sono impegnati nella gestione del dopo alluvioni. Un atto assolutamente scorretto e contro quelli che dovrebbero essere i normali rapporti istituzionali fra Asl e Comuni».

«A questo punto –conclude Pierandrea Vanni – o la direttrice sanitaria ritira immediatamente la disposizione, oppure chiederemo le sue dimissioni, anche perché ha già dimostrato più volte atteggiamenti e posizioni molto discutibili rispetto ai problemi dell'ospedale di Pitigliano».

Antonello Carrucoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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