Il Tirreno

Grosseto

Scelto il gestore del mattatoio

di Michele Nannini
Scelto il gestore del mattatoio

Concessione per 6 anni all’impresa Venturelli di Piombino, nuovi macchinari per 60mila euro

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MASSA MARITTIMA. Il mattatoio comunale ha il suo gestore. L’unico, fra l’altro, ad aver partecipato al bando del comune collinare.

Sarà l’impresa di Giorgio Venturelli, di Piombino, a gestire la struttura in concessione per i prossimi 6 anni, con la possibilità di proroga per altri 24 mesi. Potrà così partire l’attività del mattatoio, al centro di profonde opere di miglioramento realizzate negli ultimi anni proprio per rendere la struttura più moderna ed appetibile ai gestori.

Nuovi macchinari per 60 mila euro, il miglioramento nella linea di transito dei bovini e la rimodernazione delle reti di servizio e la modifica di altre parti dell’immobile per adattarlo alle due reti di macellazione, quella bovina e quella suina.

Il progetto complessivo, che finalmente ha visto la sua conclusione proprio con l’arrivo del gestore e che è costato complessivamente oltre 250 mila euro finanziati da Regione Toscana, Comune di Massa Marittima e Comunità Montana delle Colline Metallifere, prevede adesso il sezionamento e la vendita diretta delle carni da parte dello stesso mattatoio e consentirà ai produttori di commercializzare la carne macellata attraverso nuovi canali e di portare avanti i progetti di filiera corta su cui il settore agricolo e l’amministrazione stanno puntando, riducendo i passaggi fra imprese e consumatori.

Con il bando appena assegnato il Comune di Massa Marittima è convinto di aver dato risposte importanti agli addetti ai lavori, rimasti scottati dalla precedente gestione del mattatoio che si concluse addirittura con la rescissione del contratto da parte del comune per ritardi nei lavori e nei pagamenti.

Fra le linee guida proposte dagli allevatori all’amministrazione qualche mese fa c’è anche la sensibilizzazione dei gestori delle mense pubbliche, scolastiche ed ospedaliere affinché venga utilizzata proprio la carne degli allevatori del luogo macellata nel mattatoio comunale per poter davvero chiudere il ciclo di filiera corta.

Come previsto dal bando l’impresa aggiudicatrice ha presentato servizi aggiuntivi per migliorare l’attività di macellazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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