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Grosseto

Presidi per celiaci, lunedì nuovo incontro

Presidi per celiaci, lunedì nuovo incontro

Dialogo riaperto con le farmacie private. Aic e diabetici sperano: «L’erogazione è un nostro diritto»

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GROSSETO. Le associazioni Onlus di celiaci e diabetici, l'associazione dei titolari di farmacie private e Asl 9 riprendono a dialogare. Dopo circa tre mesi di interruzione del servizio di erogazione dei presidi, si è finalmente riaperto il tavolo di trattativa con la convocazione di una riunione, prevista per lunedì, tra tutte le parti in causa.

La diatriba cominciò quando l'azienda impose alle farmacie l'installazione di un nuovo dispositivo informatico denominato “Webcare”, presentato come unico mezzo che dal primo settembre avrebbe consentito agli esercizi di erogare i presidi. Il conseguente rifiuto da parte delle farmacie private, che chiedevano a gran voce di non modificare le modalità di erogazione di tali presidi, provocò una situazione di stallo che finì col provocare l'interruzione del servizio.

Inevitabili i disagi per le persone interessate dalle due patologie, che da quel momento non hanno più potuto contare sul servizio di erogazione di alimenti senza glutine o dispositivi per l'autocontrollo del diabete offerto fino a quel momento in modo ottimale dalle farmacie private. In previsione di questo tanto atteso incontro, l'Associazione celiachia si augura che nella riunione di lunedì si possa finalmente risolvere la situazione. «Vorremmo superare il problema – dichiara Domenico Viggiano, coordinatore provinciale Aic – Dopo tante battaglie per estendere la rete di luoghi che erogassero i prodotti, la situazione attuale priva i pazienti di molti punti di erogazione. In quei paesi della provincia dove non ci sono farmacie comunali e dove i punti vendita della grande distribuzione non sono facilmente raggiungibili, la farmacia privata rimane l'unico esercizio dove poter acquistare questi alimenti che, per le persone celiache, sono importanti come i farmaci. Proprio in tal senso i disagi maggiori si verificano nella zona dell'Amiata e in quella circostante a Massa Marittima».

La loro salute deve senza dubbio essere l'interesse prioritario «e di conseguenza richiedere l'erogazione dei prodotti senza glutine in tutte le farmacie è un nostro diritto». Sulla stessa linea anche l'associazione diabetici che tramite il suo presidente provinciale Mario Castori auspica una positiva risoluzione della questione. «Tutta questa situazione è ricaduta sulla pelle di malati cronici, soprattutto su coloro che, come gli anziani, non possono spostarsi autonomamente per ritirare i presidi».

Giulio di Fabio

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