Il Piazzalone tutto nuovo Barbanella veste “verde”
GROSSETO. La circoscrizione formalmente non esiste più ma il cuore del quartiere Barbanella e dell’aggregazione sociale dei suoi abitanti è ancora lo storico “piazzalone”, come è chiamato da sempre...
GROSSETO. La circoscrizione formalmente non esiste più ma il cuore del quartiere Barbanella e dell’aggregazione sociale dei suoi abitanti è ancora lo storico “piazzalone”, come è chiamato da sempre piazzale De Amicis. Il sindaco Emilio Bonifazi e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci hanno inaugurato insieme a tanti residenti il nuovo look del piazzalone. Tra gli interventi principali la sistemazione della fognatura bianca per lo smaltimento delle acque piovane, l’abbattimento delle barriere architettoniche per renderlo accessibile a tutti (il piazzalone è sopraelevato rispetto al piano stradale, ndc.), il nuovo manto asfaltato che ha sostituito la vecchia pavimentazione resa sconnessa dalle radici dei pini, il rifacimento dei marciapiedi e la sistemazione di elementi di arredo urbano (panchine e cestini) fatti con plastica ricavata dalla raccolta differenziata dei rifiuti. In qualche il modo è il cerchio che si chiude, fa notare padre Valentino, decano dei frati del Santa Lucia intervenuto a benedire i lavori, perché Barbanella è stato il primo quartiere della città a sperimentare la differenziata porta a porta e ora vede uno spazio simbolo del quartiere arredato con panchine e cestini frutto del corretto smaltimento dei rifiuti.
«È davvero una soddisfazione – ha detto il sindaco – riqualificare un luogo di socializzazione che restituiamo pienamente fruibile e a norma». «Quando le risorse sono poche – ha sottolineato dal canto suo Monaci – si è costretti a fare delle scelte lavorando solo sulle priorità e la riqualificazione del piazzalone per noi era una di queste. Non è una grande opera a livello di investimento (in tutto 94mila euro, ndc.) ma visti i tempi che corrono anche poter spendere una cifra minima è una gran cosa».
Per quel che riguarda gli arredi in materiale riciclato, è una filiera tutta toscana: la materia prima è la plastica da raccolta differenziata lavorata dalla Revet di Pontedera e con questa un’altra ditta del Pisano (Esterni srl di San Miniato) produce panchine, cestini e altri arredi. Belli, robusti e totalmente “green”. (s.l.)
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