Sicurezza
«A scuola manca la carta igienica»
Protestano on line i genitori della primaria di via Buozzi L’assessore Bernardi: «Non sono stata informata, verifico»
FOLLONICA. Manca la carta igienica nelle scuole e i genitori se la prendono con il Comune. Una situazione che se non riguardasse il settore della pubblica istruzione potrebbe suscitare senza dubbio qualche risata: pensare che, siccome non ci sono i soldi per dotare i bagni di carta, i ragazzini siano costretti a portarsela da casa, più che un sorriso infonde un po’ di rabbia.
A far salire nuovamente agli onori della cronaca il problema delle ristrettezze economiche con cui la scuola deve fare i conti (questione già affrontata ad inizio anno scolastico da alcuni genitori della materna di via Marche costretti a portare l’acqua da casa), è una segnalazione apparsa nella sezione on line, messa a disposizione dal Comune ai cittadini, che in questo modo possono avvisare gli uffici preposti su guasti, opere non fatte o rotte, e quant’altro.
Così dopo i classici messaggi sui lampioni spenti da giorni, sulla presenza di buche nell’asfalto, arriva anche una protesta sulle condizioni in cui vertono le scuole follonichesi. «Invece di spendere soldi inutili per le luminarie, chiediamo al Comune di mandare carta igienica, cartucce per stampanti e altro ancora alle scuole! Visto che le stiamo comprando noi genitori e siamo stufi. Ma che scuola dell'obbligo è?». A questa segnalazione si sono associate altre 4 persone.
La scuola in questione è la primaria di via Buozzi: dei genitori, stanchi forse di dover provvedere loro alle necessità dell’istituto, non sono andati a parlare direttamente con la dirigente scolastica, ma hanno denunciato il problema sul sito del Comune di Follonica, rendendo pubblica la vicenda. Ma quello che oggi succede in quelle elementari ieri magari accadeva alle medie vicine: una mamma infatti spiega che la mancanza della carta igienica nella scuola della sua bambina era capitata ad inizio anno scolastico, e che ora però dovrebbe essere tornata la normalità (a parte che poi non ci sono i soldi per comprare delle cartucce per stampanti). Oppure c’è chi racconta che alle elementari dove va il proprio figlio ancora non c’è una fotocopiatrice a disposizione di insegnanti e alunni (scuola via Cimarosa). «Il Comune - spiega l’assessore follonichese all’istruzione Maria Luisa Bernardi - a settembre aveva stanziato un apposito fondo, proprio per andare a coprire le mancanze delle scuole, mancanze dovute ai problemi di bilancio che si sono verificati con l’istituzione dei nuovi consigli (l’assessore si riferisce al fatto che da quest’anno materne, elementari e medie sono state accorpate in due grandi istituti comprensivi, ndr). Magari adesso saranno sorti nuovi problemi, ma la dirigente non mi ha informato su questioni simili e lei è tra l’altro una persona molto attenta. Verificherò».
Insomma se sia la carta a mancare oppure la possibilità di stampare qualcosa, sta di fatto che le scuole stanno attraversando veramente un momento di grande difficoltà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
