Proteste
Due minorenni arrestati con la droga
Hanno 16 e 17 anni, il primo faceva parte dalla baby gang che ha terrorizzato Roccastrada
ROCCASTRADA. Ancora due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri di Roccastrada: e stavolta a finire in manette sono stati due ragazzini.
A fine settembre scattarono le manette ai polsi per due giovani trovati in possesso di 2 chili di hashish e 500 grammi di altre droghe.
Stavolta le quantità sono molto inferiori, ma anche - purtroppo - l'età dei protagonisti, due minorenni: un roccastradino di appena16 anni e un grossetano di 17.
Di loro, che attualmente si trovano al centro di prima accoglienza di Firenze, si occuperà la Procura della Repubblica presso il tribunale dei minori.
Il primo, fra l’altro, non è neppure alla prima “esperienza”: era già stato denunciato, nel settembre del 2011, insieme ad altri 6 compagni, per invasione di terreni o edifici, deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Faceva parte della baby-gang assurta alle cronache per una serie di episodi criminosi avvenuti in paese: danneggiamenti all'interno di aziende e abitazioni private, furti e danni alla palestra comunale, maltrattamenti su animali. Anche il secondo aveva un piccolo pregiudizio di polizia.
Dopo un'attenta attività d'indagine coordinata dal maresciallo Alessandro Cantarella, durata diverse settimane, a seguito della coraggiosa collaborazione di un familiare del minorenne roccastradino, i militari dell'Arma hanno perquisito le abitazioni dei due ragazzi, da tempo sotto controllo, trovando sostanze stupefacenti, bilancini, tondini di cellophane e soldi.
Nella circostanza è stata anche segnalata (per uso personale di sostanze stupefacenti) una ventiduenne di Roccastrada che, poco prima del blitz dei carabinieri, aveva acquistato una dose di marijuana. Secondo il capitano Umberto Centobuchi, comandante della compagnia di Massa Marittima, i due giovanissimi stavano realizzando un piccolo business legato allo spaccio di droga.
Qui da oltre un anno i carabinieri hanno intensificato l'attività di prevenzione e repressione.
Il monitoraggio, soprattutto sulle nuove generazioni (ragazzi tra i 16 e i 24 anni), è costante. Roccastrada, negli ultimi 5 anni, era balzata spesso alla ribalta delle cronache per episodi di disagio giovanile: bullismo, bravate, vandalismi, uso di sostanze stupefacenti. Nel 2012 si è registrato il salto di qualità.
La droga, anche questa volta, era destinata al mercato locale: ragazzi e ragazze di Roccastrada e del comprensorio.
Gabriele Baldanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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