Il Tirreno

Grosseto

ordine dei geologi

«Albinia nata in una “vasca” certi errori si pagano»

GROSSETO. Maria Teresa Fagioli, presidente dell'ordine dei geologi, interviene sull’alluvione. E parlando di Albinia «È il classico esempio di territorio (mal) adattato alle opere. L'abitato si è...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Maria Teresa Fagioli, presidente dell'ordine dei geologi, interviene sull’alluvione. E parlando di Albinia «È il classico esempio di territorio (mal) adattato alle opere. L'abitato si è sviluppato negli anni '50 con la Riforma Fondiaria. Nel Catasto Leopoldino del 1820 l'area era il "Piano delle saline", toponimo che ci dice trattarsi di una laguna costiera. L’Albegna è stato rettificato e arginato e due terrapieni, ed est e ad ovest, la ferrovia e l’Aurelia, hanno isolato Albinia idraulicamente dal resto della pianura. In questa vasca artificiale, col fondo poco più alto della piana circostante è stata costruita la città». Finora era andata bene. «Le alluvioni che avevano invaso la pianura senza raggiungere la vasca, stavolta ce l'hanno fatta. Ma lasciano sgomenti sono le parole del vicesindaco di Orbetello che ha sostenuto “col senno di poi” che facendo saltare con l'esplosivo i rilevati stradali e ferroviari “tanto poi l'alluvione li ha danneggiati comunque” si sarebbe salvato l'abitato. Questo la dice lunga sul livello di ignoranza con cui alcune sfortunate aree del nostro territorio sono state gestite» commenta la Fagioli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web