Finanza
E i ragazzi spalano ancora fango
Giovani e adulti arrivano in pullman per ripulire le molte strade alluvionate
ALBINIA. Gli angeli del fango hanno tutte le età. E non si fermano, a distanza di dieci giorni dal giorno più nero che Albinia ricordi.
Ci sono gli studenti che arrivano con il pullman scolastico ma invece di entrare in classe prendono vanga e pala e si mettono a fare ciò che nessuno (ufficialmente) ha chiesto loro. Le aule dell’istituto tecnico commerciale Fossombroni del resto hanno riaperto solo ieri, dopo le verifiche e i sopralluoghi del caso. Ma non si sono persi d’animo, nè hanno deciso di oziare a casa, gli studenti.
E ci sono centinaia di adulti che arrivano, anche loro in pullman, da Porto S.Stefano, Porto Ercole, Orbetello, per dare una mano dove serve. Le strade da sistemare sono tante, troppe. E un aiuto ai volontari organizzati della Protezione Civile non dispiace a nessuno.
Tanti di loro mangiano un panino, nella pausa pranzo. Non c’è tempo di mettersi a tavola, c’è voglia di fare e di far rinascere un paese che al momento non è vivibile. «Ci è sembrato il modo migliore di fare qualcosa di utile - dice Michele, uno dei ragazzi del Fossombroni - in questa settimana in cui la scuola è rimasta chiusa. Non siamo eroi, siamo solo persone coscienziose che hanno capito che servivano pochi discorsi e tanta buona volontà al servizio di Albinia».
Olio di gomito, avrebbero detto gli anziani. E loro non l’hanno fatto mancare, giorno dopo giorno. «Non so quanto abbiamo spalato, c’era da fare molto e tanto ancora da fare. Ma piano piano torneremo alla normalità». Ieri per esempio è stata la volta del supermercato Simply, allagato e inservibile. Hanno spalato fino a sfiancarsi.
Presto, grazie anche al loro lavoro e a quello dei tanti adulti volontari, tornerà un normale posto dove fare la spesa. Non sono eroi, è vero. Ma meritano un sincero applauso che li accomuna tutti.
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