Finanza
Agresti: «Errori della Paffetti»
Secondo il consigliere il piano di protezione civile è stato ignorato
ALBINIA. «Nella vicenda dell'alluvione di Albinia qualcuno non ha fatto il proprio dovere, i piani di protezione civile comunali non dovrebbero restare chiusi nel cassetto». Il consigliere regionale del Pdl Andrea Agresti, nel corso del dibattito in consiglio regionale, chiarisce di non voler fare polemica – non è il momento questo» ma non rinuncia a mettere in evidenza che non tutto ha funzionato come avrebbe dovuto. «Quello che è successo ad Albinia – ha detto – non era un disastro annunciato, perché si è trattato davvero di precipitazioni eccezionali. Ma questo non deve bastarci. La Regione è intervenuta prontamente, e anche la Provincia di Grosseto è stata attiva. Non altrettanto si può dire di quei famosi piani della protezione civile comunali, che non dovrebbero restare chiusi nel cassetto, bensì tenuti a portata di mano come il Vangelo in Chiesa. Il piano della protezione civile dice esattamente cosa devi fare in circostanze di difficoltà come quelle vissute dalla Maremma nei giorni scorsi». Agresti ha poi elencato alcuni errori che a suo parere, sarebbero stati commessi. «Ad esempio – ha detto – non si può avvisare su Facebook la popolazione di un’ imminente alluvione. Non si può fare un’ordinanza di chiusura delle scuole alle 7.30 del mattino senza organizzare presidi nelle scuole stesse». E il dissenso manifestato dalle persone «È comprensibile. Molte famiglie hanno perso tutto, sono esasperate e pagano un prezzo alto perché qualcuno non ha fatto il proprio dovere». Agresti ha ricolto un appello al presidente della Regione. «Faccia in modo – ha detto – che tutti i Comuni abbiano in dotazione questo piano della protezione civile e ne rispettino i contenuti in casi di urgenza. Altrimenti si innesca il pericoloso meccanismo del “fai da te”, che mette a rischio la vita dei cittadini». In consiglio regionale i tre consiglieri regionali eletti in Maremma, Lucia Matergi, Andrea Agresti e Alessandro Antichi, hanno presentato una mozione che è stata approvata all'unanimità e che impegna la giunta regionale a chiedere al governo impegni chiari sulla concessione di risorse straordinarie a favore della popolazione colpita; la impegna, inoltre a sospendere immediatamente il pagamento delle imposte e delle tasse regionali per gli alluvionati e ad attivarsi con tutte le autorità competenti per chiedere un alleggerimento della pressione fiscale.
Enrico Pizzi
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