Il Tirreno

Grosseto

«Non siamo alluvionati di serie B»

«Non siamo alluvionati di serie B»

Rabbia ad Istia, dove il fiume è uscito dall’argine invadendo parecchie case

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ISTIA D’OMBRONE. «Siamo profondamente addolorati per la tragedia di Albinia ma anche ad Istia siamo vittime dell'alluvione del 12 novembre e ci siamo sentiti trascurati». Alla stregua dunque di alluvionati di serie B. Chi parla così, sfogandosi col Tirreno, è Sergio Cini, un grossetano che abita a Istia Ponte e che l'acqua e il fango dell'Ombrone se li è visti arrivare fin dentro casa. «Sul muro esterno è rimasta traccia a 103 centimetri di altezza - spiega Cini, da anni impegnato con il comitato spontaneo di cittadini di Istia a chiedere di proteggere l'abitato dai pericoli del fiume - In casa invece l'acqua limacciosa è salita fino a oltre 70 centimetri e ha danneggiato quasi tutto il mobilio. In più impianto elettrico da rifare e elettrodomestici da buttare». Interessate dalla piena, precisa Cini, non solo la sua abitazione al civico 587 di via Scansanese (a circa 500 metri dal campo sportivo) ma anche garage e magazzini nei paraggi. «Siamo rimasti senza luce e acqua, per fortuna alcuni parenti ci hanno ospitato per qualche notte altrimenti non avremmo saputo come fare - dice Sergio - Ho già presentato al Comune il modulo per la quantificazione dei danni ma più che altro io avrei voluto vedere, non so, qualcuno che ci portasse una bottiglia d'acqua o che ci desse una mano a pulire invece non si è visto nessuno. Grave anche il rimpallo di competenze il giorno dell'alluvione: ho dovuto fare un sacco di telefonate prima di riuscire a capire chi dovesse intervenire». L'amarezza e la difficoltà delle giornate appena trascorse si sommano poi alla rabbia per il pericolo scampato. Con un occhio alla storia recente di anni di battaglie: «Come Comitato cittadini Istia d'Ombrone da tempo chiediamo una barriera a protezione del nostro paese. Il costo dell'opera nel frattempo è lievitato fino quasi a raddoppiare e a settembre finalmente sembrava che la partenza dei lavori fosse imminente. Invece anche stavolta nessun cantiere, in compenso la settimana scorsa è tornato a farsi sentire l'Ombrone e abbiamo rischiato grosso». Dove sono finite, chiedono i cittadini del comitato spontaneo di Istia a Provincia, Regione e Consorzio Bonifica, le promesse fatte? (s.l.)

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