La manifestazione
«Va fuori dalle squadre chi non rispetta le regole»
L’Atc 6 diffonde un opuscolo sulla sicurezza a caccia: «Dal giubbotto alle posizioni, se ci si comporta bene non accadono gli incidenti»
MASSA. Il comitato di gestione Atc 6 è presieduto da Enzo Mori. Con lui abbiamo parlato di sicurezza (il tema del giorno, visto l'incidente di domenica a Torniella).
«Dal 2008 - spiega - il regolamento di caccia al cinghiale della nostra Atc, per la prevenzione degli incidenti, obbliga i partecipanti alle battute ad indossare indumenti con colori ad alta visibilità. Da sottolineare che tutte le 51 squadre che cacciano il cinghiale nel nostro comprensorio oltre al gilet, si sono dotati di cappelli e altri indumenti con toni contrastanti con la vegetazione che permettono di essere individuati anche a notevole distanza. Questi indumenti, ovviamente, non influiscono sui movimenti del cinghiale in quanto l'irsuto non distingue i colori, come tutti i mammiferi con sviluppato senso dell'olfatto». Il giacchetto, però, può non bastare. «Certo, bisogna sincerarsi sempre con la massima accuratezza della posizione esatta dei compagni scaglionati sulla destra e sulla sinistra e scartare preventivamente la possibilità di tirare al bersaglio grosso, cioè all'animale che passa lateralmente, qualora ciò comporti un minimo pericolo per l'incolumità del prossimo. Non solo. E' necessario controllare ripetutamente che i compagni non cambino posizione, avanzando o arretrando; non spostarsi mai, neppure di pochi passi, né per godersi più da vicino la preda abbattuta né peggio ancora, per andare a finire un animale ferito; nel frattempo ne potrebbero sopraggiungere altri, fatti oggetto di bersaglio da parte delle poste vicine».
Nell'opuscolo che l'Atc 6 ha divulgato di recente è spiegato in modo molto chiaro che prima di fare fuoco sull'animale in movimento, con canizza al seguito, è fondamentale averlo individuato bene, per non rischiare di colpire chi si prodiga per farlo arrivare alle poste, cani e canai.
«Chi non rispetta certe regole e compie infrazioni gravi al tiro non dovrebbe avere scusanti di sorta ed essere allontanato da una squadra ed escluso da questo tipo di caccia». Mori - lo precisiamo - non fa riferimento all'incidente di domenica.
Gabriele Baldanzi
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