Il Tirreno

Grosseto

Ragioniere di Berlusconi Arrestato un follonichese

di Michele Nannini
Ragioniere di Berlusconi Arrestato un follonichese

Uno dei componenti della banda che ha sequestrato Giuseppe Spinelli è un ventottenne residente nel Golfo, già molto noto alle cronache locali

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FOLLONICA. Quella di Marjus Anuta, il 28enne pregiudicato albanese arrestato ieri a Rovato per il sequestro lampo ai danni del tesoriere di Silvio Berlusconi, Giuseppe Spinelli, e della moglie Anna, è una carriera ricca di episodi criminosi anche se quanto successo il 15 ottobre scorso rappresenta senza dubbio il culmine della sua avventurosa vita italiana.

In Maremma hanno avuto a che fare con lui le forze dell’ordine di Follonica, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e Punta Ala per numerosi episodi che spaziano dal furto aggravato, alla rissa, alla flagranza di reato. Marjus Anuta risulta ufficialmente ancora residente a Follonica anche se da qualche mese si trovava agli arresti domiciliari a Buriano, dove invece è ancora domiciliato il resto della famiglia.

Anuta è arrivato a Follonica nel 2009, dove ha raggiunto la madre che lo aveva preceduto nel 2007; nella città del Golfo ha cercato di arrangiarsi come poteva, avendo come principale occupazione quella di operario edile seppur in maniera saltuaria, visto che in tre anni risulta che abbia lavorato solamente 100 ore. Non è però rimasto con le mani in mano visto che di lui si sono occupati più volte i xarabinieri del territorio. L’ultimo episodio, quello che ne ha decretato gli arresti domiciliari a Buriano, risale all’11 agosto del 2012 quando assieme a un connazionale fu sorpreso in flagranza di reato dal Radiomobile dei Carabinieri di Massa Marittima durante un tentativo di rapina all’interno del capannone dell’Agrideco, l’azienda distrutta da un incendio alcuni anni fa nella zona industriale del Casone. Allora si difese dicendo che stava semplicemente cacciando piccioni, tesi che non ha impedito al gip la convalida dell’arresto e la successiva detenzione ai domiciliari a Buriano. Nel 2009 a Punta Ala Anuta fu denunciato e arrestato per furto aggravato in una tabaccheria della località balneare, condannato poi ad un anno di reclusione. Sempre a Punta Ala la denuncia per false attestazioni di generalità, ancora nel 2009, seguita poi a luglio del 2012 da una denuncia per una rissa avvenuta nel territorio comunale di Castiglione. Le forze dell’ordine hanno poi ulteriormente scavato a fondo sul 28enne albanese, scoprendo almeno altri 4 “alias” utilizzati in passato da Anuta e scovando anche per queste generalità alcuni precedenti penali. Nonostante le prime indagini non facciano emergere un ruolo di primo piano nel sequestro Spinelli appare evidente il “salto di qualità” nella carriera criminosa di Marjus Anuta, del quale i militari maremmani avevano perso le tracce dopo l’arresto per il furto all’Agrideco e i successivi arresti domiciliari a Buriano.

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