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Grosseto

L’area è ancora geologicamente instabile, slittano i tempi per la riapertura

L’area è ancora geologicamente instabile, slittano i tempi per la riapertura

GROSSETO. «Non abbiamo subito danni diretti e so bene che c'è chi sta molto peggio di noi ma inizia a pesare il fatto di essere tagliati fuori dal mondo, con la strada provinciale 74 Maremmana...

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GROSSETO. «Non abbiamo subito danni diretti e so bene che c'è chi sta molto peggio di noi ma inizia a pesare il fatto di essere tagliati fuori dal mondo, con la strada provinciale 74 Maremmana - strada principale di accesso al paese - tuttora chiusa». Questo lo sfogo di ieri del sindaco di Pitigliano Camilli, che oltre al ritrovamento della bomba ieri ha dovuto fare i conti con un'ulteriore cattiva notizia per Pitigliano e i suoi abitanti: «I tecnici della Provincia hanno fatto ieri il sopralluogo e l'area risulta geologicamente instabile per cui i tempi di riapertura si allungano». Invece proprio questo vorrebbe il primo cittadino di Pitigliano: tempi certi e un intervento risolutivo. «Ho apprezzato il fatto che ieri il presidente Marras mi abbia chiamato proprio mentre la squadra dei tecnici faceva il sopralluogo sul luogo della frana. Abbiamo fatto insieme il punto della situazione e apprezzo la sua vicinanza ma se c'è questo verdetto degli esperti secondo il quale l'area è geologicamente instabile urge una soluzione forte e radicale». Allo stato attuale Pitigliano è quasi off limits per chi arriva da fuori e anche chi vive in paese spesso per raggiungere le proprietà o il luogo di lavoro deve sobbarcarsi anche 15 chilometri in più ogni giorno. Disagi che rendono ancora più stringente l'appello di Camilli a intervenire al più presto. (s.l.)

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