La manifestazione
Fonteblanda, dubbi dei genitori sulla scuola
FONTEBLANDA. La ripartenza dopo il disastro segna un primo passo falso dell’amministrazione comunale orbetellana perché domenica mattina il sindaco Monica Paffetti aveva firmato un’ordinanza in cui...
FONTEBLANDA. La ripartenza dopo il disastro segna un primo passo falso dell’amministrazione comunale orbetellana perché domenica mattina il sindaco Monica Paffetti aveva firmato un’ordinanza in cui si prorogava la chiusura delle scuole di Albinia e si disponeva di “riaprire le scuole della frazione di Fonteblanda, con il divieto di utilizzare l’aula di musica ubicata presso la scuola secondaria di 1° grado”. Ma con grande sorpresa dei genitori le scuole medie di Fonteblanda non sono state riaperte e, alla presenza dei carabinieri, gli alunni sono stati riportati a casa: prima motivazione ufficiale è stata il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento che ha creato problemi anche alla scuola materna, posta anch’essa in via delle Tamerici, dove l’afflusso dei piccoli è stato solo parziale, con molti genitori che non se la sono sentita di lasciare i bambini in quella situazione. Ma altro cosa che ha dato da pensare è stata la disposizione della chiusura dell’aula di musica, posta al piano superiore della scuola media: molti dei genitori si sono chiesti se fosse stata fatta una verifica reale e chi l’avesse fatta. Il mancato funzionamento del riscaldamento, infatti, ha fatto sorgere il dubbio che la riapertura fosse stata stabilita in maniera superficiale e non a caso, sono stati disposti altri controlli. Lo conferma il provveditore Elisa Amato: «Ci eravamo già interessati nei giorni scorsi presso il comune di Orbetello per avere la garanzia che la scuola fosse agibile per i ragazzi e ci era stato comunicato con l’ordinanza che le scuole di Fonteblanda avrebbero riaperto. Poi ieri c’è stato questo problema per il quale il comune ha disposto dei controlli ulteriori». La nuova supervisione sembrerebbe aver dato esito positivo, anche se ieri sera ancora molti genitori non erano sicuri della riapertura dell’istituto: certo è che la scuola media di Fonteblanda non si era alluvionata e per questo non avrebbe dovuto subire danni particolari. Ma il problema è che la stessa è già stata sottoposta a controlli in passato, proprio per la sua vetustà e per evidenti segni di usura: appena sopra l’entrata, sulla destra, si nota una crepa verticale di circa tre metri che sembrerebbe visibile parzialmente anche da dentro: il soffitto all’interno è completamente nero di muffa. Ed in particolare l’aula di musica presenta una crepa sul soffitto sopra la porta di entrata. Insomma una situazione da monitorare attentamente, a garanzia dei ragazzi che la frequentano, che tuttavia sembra sia stata valutata nel piano pluriennale delle opere pubbliche da finanziare per il comune di Orbetello, con la previsione per il 2013 di 280 mila euro per l’adeguamento a norma di legge per la sicurezza dell’edificio in questione. (s.z.)
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