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Grosseto

Volantino in città: «È uno stalker»

Volantino in città: «È uno stalker»

Il foglio anonimo con foto affisso in più punti in centro: forse è la vendetta della sua ex

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GROSSETO. L’ipotesi più plausibile è che si tratti della vendetta della ex. Feroce, spietata. Una gogna pubblica, amplificata dalla diffusione in più copie. Ma è anche difficile escludere completamente che possa trattarsi di uno scherzo.

“Stalker” è il titolo di quei manifestini che sono comparsi in varie parti della città: la foto (senza nome) di un uomo sorridente accompagna alcune righe che descrivono sommariamente la vicenda.

“Molestia continuata e persecutoria nei confronti della ex moglie. Stati di ansia e paura che si ripercuotono sul figlio”. Poche righe in calce alla foto, contenenti tra l’altro un errore (“nei confronti” è scritto due volte). Chi voleva far conoscere il fatto, si è premurato di affiggere il volantino non solo in centro ma anche nei pressi della Procura di via Monterosa. Non è dato al momento sapere - poiché alla foto non è associato un nome - se la vicenda sia già oggetto di querele o comunque se le forze dell’ordine se ne siano già occupate in qualche modo. Anche perché pare che questi manifestini siano stati visti per la prima volta ieri mattina e dunque è verosimile, complice la giornata precedente al giorno di festa, che non siano stati in molti a vederli. Forse con il passare delle ore l’uomo ritratto sarà identificato o comunque qualcuno potrà avvertirlo, se questi non se ne è accorto. Sia che si tratti di una persona che ha a che fare realmente con un caso di presunta persecuzione, sia che si tratti di qualcuno che non c’entra assolutamente niente. Perché grazie al computer qualcuno potrebbe anche aver confezionato uno scherzo fuori stagione. (p.s.)

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