Il Tirreno

Grosseto

«Triplichiamo gli alloggi» Il diniego finisce al Tar

di Paola Villani
«Triplichiamo gli alloggi» Il diniego finisce al Tar

Il consorzio Pratoranieri 3 vuole costruire 63 appartamenti contro i 20 previsti Dal Comune arriva il no, la società va in Tribunale: «Disparità di trattamento»

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FOLLONICA. Chiedono di poter costruire 63 appartamenti invece di 20 come previsto dal Regolamento urbanistico, il Comune dice no e loro si rivolgono al Tar.

«Disparità di trattamento»: così il consorzio Pratoranieri 3 giustifica il ricorso al tribunale, dopo che l’amministrazione comunale nella definitiva approvazione del Regolamento urbanistico, gli ha negato la possibilità di realizzare il triplo degli alloggi prima previsti. Il consorzio infatti aveva presentato un’osservazione all’atto di pianificazione urbana, poi approvato nel 2011, solo parzialmente accolta. In quel documento il presidente del gruppo, Ernesto Bonicelli, aveva chiesto al Comune l’incremento della capacità edificatoria da 20 alloggi a 63 (per il terreno di proprietà del consorzio a Pratoranieri, quasi al confine con il Livornese); la riduzione delle opere perequative stabilite dal Regolamento, e il consenso a interventi di recupero dei sottotetti nell’area di proprietà.

La risposta del Comune fu solo in parte positiva. L’amministrazione infatti decise (come fatto in altri casi) di ridurre la quantità di opere pubbliche (il meccanismo cosiddetto della perequazione, attraverso il quale chi costruisce nuovi edifici restituisce un beneficio alla comunità realizzando strade, giardini pubblici e via dicendo) previste a carico del consorzio, ma non permise di costruire più di quanto stabilito, perché l’intervento risultava a giudizio dell’ente, congruo con l’ampiezza di quell’area.

Il consorzio non si arrese e presentò un’altra osservazione con la quale richiedeva al Comune il permesso di costruire almeno 44 appartamenti, spiegando che pur riducendo la perequazione si era mantenuto il numero degli alloggi in modo «pregiudizievole e irragionevole», come riportato nella relazione tecnica stilata dagli uffici comunali e consegnata al Tar. Per supportare questa affermazione il consorzio aveva fatto riferimento ad un’altra area edificabile, nella quale il Comune aveva dato l’ok alla realizzazione di 38 alloggi. Nella relazione i tecnici del Comune spiegano come la logica seguita dall’amministrazione nel concedere permessi per nuove urbanizzazioni sia identica in ogni frangente:dall’ampiezza del terreno si stabilisce quanti alloggi potranno essere realizzati. Proprio per non compiere atti di disparità di trattamento il Comune ha confermato quanto previsto dal Regolamento senza concedere l’aumento degli appartamenti al consorzio Pratoranieri 3. Per questo il Comune si è costituito in giudizio, e resisterà al Tar.

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