Il Tirreno

Grosseto

I bersaniani divisi a metà per il governo cittadino

di Guido Fiorini
I bersaniani divisi a metà per il governo cittadino

Bonifazi: «Basta polemiche, manca una settimana e la gente deve registrarsi» Ma una parte del Pd a cena sceglie il capogruppo, sarà Daniela Piandelaghi

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GROSSETO. Un’occasione per registrarsi e spiegare di nuovo le regole delle primarie. Spiega così, il sindaco Emilio Bonifazi, l’incontro di ieri mattina al Bastiani dove il comitato per Bersani ha organizzato un punto per la registrazione. In realtà al Bastiani ci sono solo una parte dei bersaniani, perché i “moderatamente”, cioè gli “Amici del Giaguaro”, non ci sono. Al primo piano dell’albergo, oltre a Bonifazi, ecco Loriano Valentini con lo storico alleato Alfonso Brogi, Giovanna Stellini, Luca Sani, poi arriva anche Barbara Pinzuti. Di tutto il gruppo che ruota attorno a Leonardo Marras, invece, non c’è nessuno.

Perché a nessuno sfugge che queste primarie, se a livello nazionale sono una sfida fra Renzi e Bersani, con altri tre concorrenti, a Grosseto vedono soprattutto una divisione netta dei bersaniani. Che per ora si contano firmando appelli e documenti. Poi lo faranno con il voto. Non per nulla venerdì sera, alla cena al Ceis che doveva servire anche a raccogliere fondi per l’alluvione, al tavolo c’erano Bonifazi, Valentini, Sani oltre a Paolo Borghi e Saimo Biliotti. Nell’occasione si è parlato anche del capogruppo: del resto questa parte dei bersaniani i numeri li ha. Con tutta probabilità il posto toccherà a Daniela Piandelaghi, borghiana di ferro.

«Basta polemiche – spiega Bonifazi –. Manca una settimana al voto e la gente ancora non ha capito come registrarsi». In effetti il meccanismo è complicato, roba da apparati di partito e non proprio da gente comune. Chi vota deve registrarsi e munirsi del certificato di elettore della coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune". Per farlo bisogna sottoscrivere un appello pubblico per l'affermazione elettorale della coalizione (Pd, Sel e Psi) e iscriversi all'albo dei suoi elettori. Inoltre i partecipanti devono versare un contributo di almeno due euro. Al momento del voto, bisognerà presentare anche la tessera elettorale e la carta d'identità. Sarà possibile registrarsi fino al 25 compreso, nell'ufficio elettorale indicato da ogni coordinamento provinciale. Però ci si può pre-registrare sul sito web delle primarie. L'elettore dovrà inserire i propri dati, stampare la ricevuta e poi recarsi all'ufficio per ritirare il certificato, entro il 25 novembre. All'eventuale ballottaggio sono ammessi al voto gli elettori in possesso del certificato di voto rilasciato per il primo turno completo del cedolino del 2 dicembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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