Il Tirreno

Grosseto

Via agli interventi per eliminare il rischio di frane

di Renzo Wongher
Via agli interventi per eliminare il rischio di frane

La giunta ha disposto una serie di lavori dopo le piogge degli ultimi giorni. Controlli a tappeto sulla panoramica

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. All’Argentario, dopo il nubifragio si corre ai ripari. L’obiettivo è quello di scongiurare il ripetersi di situazioni pericolose sia per le persone che per le cose.

Nell’ultima sua riunione, la giunta municipale, ha deciso di attivare urgentemente una serie di azioni e di interventi tesi ad eliminare rischi futuri per la pubblica incolumità e risanare alcune zone che sono state maggiormente interessate dagli ultimi eventi meteorologici, gli stessi che hanno devastato la zona di Albinia.

I sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali, dopo le piogge dei giorni scorsi, hanno permesso di individuare sul promontorio alcune zone e situazioni dove intervenire subito. Alcune ditte  locali specializzate, sono già all’opera per la pulizia e la messa in sicurezza di alvei, fossi, strade e nel risanamento di smottamenti e modesti movimenti franosi. 

Le aree al momento interessate da questi interventi sono: il fosso del Campone, il fosso della Vacca, quello del Pozzarello, la bretella Valle-Pozzarello, la strada in località Calvello. A Porto Ercole viale Caravaggio ed il fosso dei Molini.

Anche la polizia municipale è impegnata su vari fronti al fine di verificare l’eventuale presenza di frane o cedimenti e danneggiamenti ai manti stradali.

Una pattuglia di vigili urbani continuerà l’attività di controllo sul territorio anche sabato e domenica, con passaggi ripetuti lungo la strada provinciale “Panoramica” in particolare nelle aree di Cala Grande e cala Cacciarella.

Analogo servizio sarà garantito a Porto Ercole per il monitoraggio del movimento in atto su viale Caravaggio e sull’anello che congiunge la zona Peep alla strada panoramica.

Sull’Argentario sono pochissime le zone pianeggianti che per una “bomba” d’acqua potrebbero rimanere allagate; per contro, i forti pendii delle colline, velocizzano lo scorrere dell’acqua che precipita verso il mare, formando impetuosi torrenti dove prima non trovavi neppure un filo d’acqua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa