Il dolore
Rifiuti, spariscono i cassonetti dalle strade
Il Comune sta dando impulso alla differenziata porta a porta: «Siamo solo al 24%, troppo poco»
STEFANO. La raccolta differenziata porta a porta in altre vie del centro storico e del quartiere del Valle di Porto Santo Stefano è iniziata lunedì 12 novembre e da lunedì 19 si inizierà a vederne gli effetti concreti con la scomparsa dei cassonetti nei quali finora venivano gettati i sacchi con i rifiuti solidi urbani (rsu).
Ad assicurarlo è l’incaricato dell’amministrazione comunale Walter Capitani che in questi ultimi giorni ha curato in modo particolare l’informazione verso i cittadini interessati attraverso due assemblee pubbliche.
«Devo dire – commenta Capitani – che molta gente ha partecipato alle riunioni ed ha posto domande attraverso le quali ha potuto chiarirsi le idee sul nuovo modo di smaltire la spazzatura».
Comunque, da come è partito il servizio, per di più in un giorno pessimo sotto il profilo meteorologico, Capitani ritiene che gli utenti abbiano capito come tale innovazione sia essenziale per la salvaguardia ambientale e vada incontro all’interesse economico di tutta la cittadinanza.
Infatti entro breve tempo, chiuderà la discarica di Manciano ed il Comune di Monte Argentario sarà costretto a conferire l’indifferenziato in un territorio ancora non individuato ma sicuramente più lontano di quello attuale (con tutta probabilità a Cannicci, nel Comune di Paganico), il che significa costi maggiori per tutti.
Ora l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di mantenere la Tarsu ad un livello accettabile, tramite una percentuale di raccolta differenziata sempre più alta. Informa Capitani: «Attualmente l’Argentario è al 21% ma con questo ulteriore passaggio si spera di arrivare almeno al 24% per poi partire con i rifiuti organici». Sono numeri ben lontani dalla media toscana (circa il 34%), quindi serve un impegno concreto da parte dei cittadini.
Sottolinea poi Capitani che l’intera campagna per il riciclo di carta e cartone, vetro, multimateriale leggero (plastica, lattine, tetrapak) e non riciclabile è completamente gratuita.
Chi ha esaurito i sacchi o necessita di ulteriori informazioni, può recarsi, per quanto riguarda Porto S. Stefano, presso l'ex asilo Cuniberti in Via Scarabelli 16 nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e per Porto Ercole, nella ex scuola elementare in via Lombardo Radice nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00.
Gratuita è anche la raccolta degli ingombranti. Chi non può trasportarli all’isola ecologica in via del Campone (località San Pietro) aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 2.00, ha la possibilità di contattare il numero 0566/919946 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13.00, utilizzabile anche per segnalazioni di eventuali disservizi.
Il ritiro gratuito avviene nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì e sabato.
Renzo Wongher
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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