Sicurezza
Paesi del tufo colpiti duro Cavone chiuso a lungo
PITIGLIANO. Ieri pomeriggio la giunta dell'Unione dei Comuni delle Colline del Fiora (Pitigliano, Manciano, Sorano) ha esaminato la situazione dopo l'ondata di maltempo che ha colpito con durezza ed...
PITIGLIANO. Ieri pomeriggio la giunta dell'Unione dei Comuni delle Colline del Fiora (Pitigliano, Manciano, Sorano) ha esaminato la situazione dopo l'ondata di maltempo che ha colpito con durezza ed intensità l'intero comprensorio. Ingenti i danni subìti dalle attività agricole con perdita di macchinari, bestiame e terreni che la furia incontrollata delle acque ha reso inutilizzabili.
Il Fiora, nella zona di Valle Vecchia, si è mangiato ettari di terreno e a Pian dei Laschi il fiume ha eroso intere piane causando la rabbia degli agricoltori che si sono recati all'associazione di categoria per richiedere la stato di calamità naturale ed il rimborso dei danni. «E per fortuna - riferiscono alcuni di loro - che questa estate il Fiora all'altezza del ponte di San Martino è stato oggetto di ripulitura da parte degli addetti ai lavori dell'ufficio bonifica dell'Unione, altrimenti i danni sarebbero stati maggiori, perché la piena avrebbe aggirato il ponte rovinando sulla strada provinciale. Occorre il continuo monitoraggio dei fiumi e, perché no, consentire alle attività di escavazione di riprendere quei lavori che nel passato contribuivano a mantenere puliti i fiumi».
La giunta dell'Unione dei Comuni ha sottolineato che le infrastrutture pubbliche sono fondamentali per tutta l'area delle Colline del Fiora e i comuni non hanno risorse da mettere in campo, anche a seguito dei ripetuti tagli economici subiti nel 2012. Per questo chiedono alla Regione e al governo che non si ripeta quanto avvenuto 9 mesi fa, quando i comuni si sono sobbarcati tutte le spese dell'emergenza neve, senza ricevere un euro di rimborso.
A Pitigliano occorerranno mesi per ripristinare uno dei simboli del parco archeologico di Sorano, il Cavone di Sovana sul quale l'altro giorno si è abbattuta una slavina di fango, acqua ed alberi: ieri mattina una troupe di Rai 3 si è recata sul posto per filmare la difficile situazione che interessa una delle più suggestive tagliate etrusche del territorio dei tufi.
Dureranno a lungo i lavori di risistemazione nella zona prospiciente il ponte sul Meleta a ridosso del cimitero ebraico il quale potrebbe essere oggetto di smottamenti, tant'è che in settimana verrà sul posto il presidente della comunità ebraica di Livorno per visionare personalmente la situazione. Tempi lunghi anche per la frana in prossimità della chiesa Madonna delle Grazie e conseguente chiusura al traffico: chi vuole raggiungere Pitigliano provenendo da Grosseto, al bivio delle Quattro Strade deve percorrere la variante del Pantano. Niente da fare per la piscina comunale di valle Orientina, che resterà ancora chiusa per giorni.
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