Attenzione
Malati di Sla, riprende sciopero della fame
CASTEL DEL PIANO. I malati di Sla e gli altri malati gravi, capitanati da Laura Flamini di Castel del Piano hanno ripreso lo sciopero della fame. E dall’Amiata arriva la spiegazione: «I soldi ci sono,...
CASTEL DEL PIANO. I malati di Sla e gli altri malati gravi, capitanati da Laura Flamini di Castel del Piano hanno ripreso lo sciopero della fame. E dall’Amiata arriva la spiegazione: «I soldi ci sono, ma i malati non si fidano».
È la stessa Laura Flamini, presidente dell’associazione dei malati di Sla “16 novembre”, a spiegarne i motivi, dal suo letto di malattia di Castel del Piano dove giace immobile ormai da anni. Eppure, guidando con gli occhi parole “battute” sullo schermo del computer, sfida il governo. «Il Ministro Grilli in tv, ha dichiarato che i soldi ci sono, ma non ci basta, sono solo parole. Infatti, la legge di stabilità, in approvazione, non contiene riferimenti certi al fondo per malati gravi non autosufficienti. Fornero e Balduzzi ci avevano assicurato che a breve avremmo avuto risposte certe. Ma ai Ministri è consentito moralmente" non mantenere un impegno?
Ai politici che hanno cavalcato l'onda dell'indignazione con dichiarazioni di personale impegno, naturalmente in televisione, vorrei chiedere dove erano quando il governo Berlusconi ci ha derubato del fondo per la non autosufficienza, e quando abbiamo iniziato la nostra protesta, iniziata il 17 aprile».
L’impegno, insomma, per i malati, non l’ha rispettato il ministro Fornero, il 17aprile, quando promise un piano di riforma. Non l’ha rispettato il sottosegretario Gianfranco Polillo.
«E adesso l'elemosina: diamo qualcosa a questi disgraziati, così la smettono! - racconta Laura Flamini - 200 milioni per i non autosufficienti (compresa la Sla). Cos’è, una menzione ad honorem? Non hanno capito che la Sla e le altre malattie gravi fanno parte della stessa protesta? Ma hanno soltanto una idea di quanti sono i malati gravi?»
Anche Regioni impegnate come la Toscana, che da anni ha attivato misure di sostegno per l'assistenza domiciliare, come potranno assicurarne la continuità ? «Ministri, Monti, politici, non avete capito nulla. Né chi siamo né cosa chiediamo. Per questo abbiamo ripreso lo sciopero della fame».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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