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Grosseto

Lo strazio per Paolo e Antonella

Lo strazio per Paolo e Antonella

Familiari, amici e colleghi ieri mattina alla camera ardente di Massa Marittima

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MASSA MARITTIMA. Due famiglie e molti amici in comune, molti dei quali anche colleghi.

C’era molta gente ieri mattina nell’obitorio dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima.

Dalle prime luci dell’alba infatti, in quelle quattro stanzette è stata allestita la camera ardente per Paolo Bardelloni e Antonella Vanni, 59 anni lui e 48 lei. Insieme a Maurizio Stella, sono le vittime del maltempo che si è abbattuto in questi giorni sulla Maremma.

C’è anche Giovanni Serrati, di Capalbio, nella lista nera di questo disastro. Ma loro tre, Antonella, Maurizio e Paolo, sono stati accomunati da un unico destino, chiuso in una Fiat Punto che lunedì sera è finita nel fiume Albegna.

Erano colleghi di lavoro all’Enel. Per questo molte delle persone presenti ieri mattina a Massa Marittima si conoscevano già. «Abbiamo lavorato tutti insieme per anni nella centrale di Larderello», dice un amico-collega dei tre.

Ci sono i familiari di Paolo e Antonella, anche loro legati dallo stesso destino su quattro ruote. Si sono presentati, salutati e abbracciati.

«A quanto ci hanno spiegato la strada non era chiusa: anche i filmati su internet mostrano che ci sono passate molte auto durante il giorno», spiega uno di loro.

C’è rabbia nei parenti e negli amici delle due vittime. Rabbia e domande per una morte che agli occhi di molti sembra ancora assurda. «Abbiamo salutato i parenti, ora andiamo a Follonica al funerale di Maurizio», dicono i colleghi.

I funerali di Paolo e Antonella invece sono fissati per oggi. Per lui la funzione è in programma nella città in cui ha sposato sua moglie e cresciuto suo figlio: Massa Marittima.

La cerimonia prevede il ritrovo alle dieci vicino alla piscina comunale e da lì spostamento al vicino cimitero per l’ultimo saluto a Paolo.

Ma non c’è solo Massa a piangerlo: anche molte persone di Monterotondo Marittimo, in cui la vittima è nato, cresciuto ed è stato vicesindaco nell’85.

Anche per Antonella l’ultimo viaggio è in direzione di casa. A Sasso Pisano, nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina. Per i colleghi, quindi, anche oggi sarà una giornata di dolore, ricordi e rabbia, rivolti verso quel destino che non ha lasciato scampo ai tre amici di vecchia data. (a.f.)

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