Il Tirreno

Grosseto

Il saluto a Maurizio con i versi di Dalla «Ma non è un addio»

Il saluto a Maurizio con i versi di Dalla «Ma non è un addio»

Chiesa gremita e momenti toccanti al funerale di Follonica I colleghi commossi: «Una tragedia che va oltre la realtà»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un verso di Lucio Dalla per l’ultimo saluto a Maurizio Stella. «È eterno anche un minuto, ogni bacio ricevuto dalla gente che ho amato», così scriveva il cantautore bolognese qualche anno fa in una delle sue canzoni più belle, “Siamo Dei”. Don Mauro, parroco della chiesa Santi Pietro e Paolo di Follonica, dove ieri pomeriggio alle 15,30 sono stati celebrati i funerali del tecnico Enel scomparso lunedì, nel tragico incidente insieme a due colleghi, ha parlato di eternità anche attraverso i versi di Dalla. «Un saluto, quello che oggi diamo a Maurizio che non è un addio - ha detto il parroco - ma un arrivederci, lo stesso che usiamo quando andiamo a casa la sera per salutare un amico, perché da quando veniamo battezzati noi tutti diventiamo eterni».

Le parole di Don Mauro sono arrivate al cuore delle migliaia di persone che ieri sono arrivate in via Cassarello a Follonica per salutare Maurizio. La gente ha affollato sia la chiesa che la zona esterna: nel piazzale migliaia di persone ma nonostante questo, regnava il silenzio, frutto di un dolore immenso per quella vita spezzata troppo presto. Presenti alla funzione il prefetto di Grosseto, Marco Valentini, gli assessori e i consiglieri del Comune di Follonica, il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri: erano tutti lì perché questa tragedia ha sconvolto non solo una città ma l’intera Maremma. E attraverso il microfono della chiesa è arrivato il cordoglio dei colleghi di lavoro, dell’amministrazione comunale e del vescovo della diocesi di Massa Marittima e Piombino, che non potendo essere presente ha mandato un messaggio attraverso Don Enzo.

Tutti loro hanno voluto stringersi attorno al dolore della famiglia Stella, al padre, alla sorella del follonichese, alla moglie Claudia e ai figli Federica e Andrea. «La città è con voi - ha detto l’assessore all’istruzione Maria Luisa Bernardi - Niente e nessuno potrà restituirvi Maurizio ma accanto al dolore rimane la ricchezza d’animo che lui ha saputo donare a chi gli è stato vicino». Una persona che ha sempre dimostrato interesse nei confronti della città, che si è impegnata nel sociale anche grazie all’amore per lo sport e soprattutto per le due ruote. Maurizio era presidente dell’associazione Free Bikers.

Poi è il ricordo dei colleghi. «Vogliamo salutarti e ringraziarti - ha detto Stefano alla fine della cerimonia, uno dei tanti dipendenti Enel che hanno lavorato con Maurizio che ha letto una lettera condivisa con gli altri - Ci stringiamo attorno ai tuoi cari in un dolore infinito. È questa una tragedia che va oltre la realtà, che non possiamo spiegarci». Un applauso che pareva non finire mai ha accompagnato la salma fuori dalla chiesa.

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa