Sicurezza
Guardia costiera, soccorse 170 persone
Dal mare alla campagna: la Guardia costiera di Porto Santo Stefano è intervenuta a tempo di record in soccorso della popolazione di Albinia. Infatti il primo intervento è stato effettuato dal...
Dal mare alla campagna: la Guardia costiera di Porto Santo Stefano è intervenuta a tempo di record in soccorso della popolazione di Albinia. Infatti il primo intervento è stato effettuato dal battello pneumatico GC 284 dell’Ufficio Circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, già dislocato in zona in via precauzionale. La prontezza d’intervento ha consentito di salvare numerose persone rimaste intrappolate nelle auto in transito e nelle abitazioni invase dalle acque, che hanno raggiunto un’altezza media di circa due metri con punte sino a tre metri. Sono state 170 (con un disabile e una donna in stato interessante) le persone complessivamente salvate in due giorni. Il primo equipaggio di soccorso è stato poi raggiunto da altro personale militare inviato sul posto dal Circomare, che, conducendo per le vie cittadine altri due mezzi nautici reperiti in tempi rapidi, continuava l’opera di salvataggio. Un contesto inusuale per la Guardia costiera: non era possibile l’impiego dei normali mezzi operativi quali le motovedette Sar. E un’altra difficoltà è stata rappresentata dalle comunicazioni, non potendo gli equipaggi parlare in tempo reale con la propria sala operativa. Comunque il comando aveva istituito anche una squadra di raccordo a terra, così da far pervenire ai mezzi nautici le richieste d’aiuto raccolte direttamente dalla popolazione in difficoltà. Quando il livello dell’acqua è sceso e ha reso impossibile l’operatività dei mezzi nautici, gli uomini della Guardia costiera hanno collaborato per l’evacuazione e la distribuzione viveri e medicinali salvavita procurati dalla Cri. (r.w.)
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